
Il governo regionale smentisce così le notizie circa la chiusura di 30 dei 40 musei e siti archeologici di sua competenza diffuse da Uil Sicilia. Il segretario regionale del sindacato, Gianni Borrelli, avava lanciato l’allarme sulla possibilità che le consuete carenze di risorse e custodi avrebbero impedito l’apertura dei luoghi d’arte nei due giorni delle festività pasquali. «Nessun nuovo piano di gestione della Regione sui Beni culturali – afferma Borrelli -. Sino ad oggi il governo regionale ha dimostrato un’assoluta approssimazione nella gestione di un settore chiamato a svolgere un ruolo fondamentale per la ripresa dello sviluppo economico della nostra Isola. Più volte la Uil ha denunciato questi disservizi, proponendo nel contempo soluzioni utili».