Italia

A Mestre non si sta facendo nulla di nuovo se non cambiare il nome a chi già era impiegato nell’attività investigativa

Coisp: Leggiamo esterrefatti le dichiarazioni rilasciate dal Presidente Zaia che, invita tutti i Questori del Veneto a copiare l’iniziativa messa in atto dal Questore di Venezia, Angelo Sanna, con l’istituzione della squadra denominata GAMM.

Ebbene, le nostre perplessità già manifestate all’indomani della scelta adottata da Sanna, ci preoccupano, laddove a fare un plauso è un amministratore pubblico come Zaia, che si ferma all’apparenza della cosa e non va invece a ricercare la ragione recondita di questa scelta che, per noi, ha solo il sapore della forma pubblicitaria fine a sé stessa!!!!
Ricordiamo a tutti che, i colleghi che in questi giorni stanno svolgendo questo lavoro, sono gli stessi che già ieri lo facevano, solo che, non era stata resa pubblica la trovata del GAMM e quindi, svolgevano il loro servizio chi al Commissariato di Mestre chi alla Squadra Mobile.
Nessuno sa che, per far partire in fretta e furia questa squadra, si sono tolti spazi lavorativi a chi già quotidianamente sputa sangue per garantire la sicurezza dei cittadini. Si sono dovuti trovare in fretta e furia due computer, due auto civili e dei locali per ospitarli, il tutto, ripetiamo, in fretta e furia senza una pianificazione seria che facesse in modo di offrire semmai un servizio aggiuntivo e non sostitutivo.
Si perché, dopo le belle parole rese alla stampa, è rimasto solo l’inevitabile certezza che siamo sempre pochi, senza mezzi, senza strumenti e, quei pochi che abbiamo, dobbiamo disputarceli uno con l’altro………
Purtroppo questa è l’amara realtà che noi, oggi come ieri, stiamo denunciando. Con le poche risorse disponibili, possiamo inventarci le squadre anticrimine, i pattuglioni alto impatto (tanto cari al Questore Sanna) ma, i cittadini devono sapere che sono sempre gli stessi poliziotti che, per garantire un certo impiego, non potranno adempiere ad altri importanti compiti che sono propri della Polizia di Stato.
Le pattuglie in strada devono essere potenziate, noi lo andiamo urlando da anni, ma non sottraendo gli uomini da altri delicati servizi, altrimenti è il classico gioco delle tre scatolette…..
Se vogliamo veramente dare sicurezza ai cittadini, Egregio Presidente Zaia, lo dobbiamo fare con le leggi, con le pene certe, con la garanzia che i poliziotti non devono essere visti come i nemici che compiono azioni di repressione ma come coloro che quotidianamente rischiano la vita per proteggere i cittadini.
Nemmeno noi vogliamo una sicurezza fai da te, con ronde o peggio, cittadini armati che si improvvisano sceriffi. Per far questo però, ci creda, non servono le trovate pubblicitarie della GAMM, servono serie politiche d’investimento sulla sicurezza, sul potenziamento degli organici e dei mezzi tecnici per poter lavorare.
Abbiamo già tanti, troppi telefilm o serie televisive che fanno vedere una polizia che non esiste, ecco, non vorremmo dover assistere ancora, come in questi giorni è accaduto, a creazioni di uffici o squadre che di nuovo hanno solo l’ennesimo comunicato stampa con relativa foto!!!!!!!!!!!
Siamo sempre disponibili a qualsiasi confronto che possa permettere ai cittadini di riappropriarsi, non solo delle loro case, delle loro proprietà ma, anche delle loro città.
Oggi non è più così e, chiedere più pattuglie o l’invio dei militari non risolverà la grave situazione esistente ma farà sentire domani ancora più soli e spaesati tutti i cittadini.
Venezia 06 marzo 2015

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