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La boxe dell’Italia Thunder incanta l’Alcatraz

Foto Team (2)Cinque vittorie e tifosi assolutamente ripagati dalle prestazioni dei pugili azzurri

 

Milano, 28 marzo 2015 – Dopo la sconfitta patita dall’Italia Thunder nella sfortunata serata del 7 marzo per mano degli Azerbaijan Baku Fires, Milano ha potuto riabbracciare la grande boxe della World Series of Boxing (WSB), il torneo a squadre lanciato nel 2010 dalla International Boxing Association (AIBA), grazie alla sfida che ha visto affrontarsi la compagine azzurra e gli Argentina Condors nell’undicesima giornata del torneo.

 

Stessa location, la discoteca Alcatraz di Via Valtellina, e stesso supporto incessante dei tifosi ma questa volta il risultato ha sorriso ai nostri atleti che si sono imposti per 5 a 0.

 

Tra i ragazzi allenati dal coach Raffaele Bergamasco, il primo a salire sul ring è stato Patrick Barnes, irlandese di nascita, che ha all’attivo un record WSB di 5 vittorie e 1 sconfitta. Questo match, valevole per la categoria minimosca (49 Kg), ha visto imporsi per decisione unanime il più esperto Barnes, bronzo a Pechino 2008 e Londra 2012, su Junior Leandro Zarate (0-1), che ha comunque disputato una gara generosa.


Nel secondo incontro è salito sul ring l’altro irlandese del team italiano, Michael Conlan (5-3), stella di 23 anni, già bronzo alle Olimpiadi di Londra 2012, che combatte nella categoria pesi gallo (56 Kg). Conlan ha sfidato Ignacio Perrin (1-3) e dominato l’incontro dall’inizio alla fine vincendo il match per decisione unanime.

Il terzo incontro ha avuto come protagonista il capitano dell’Italia Thunder Vincenzo Mangiacapre, bronzo olimpico a Londra 2012, che combatte nella categoria superleggeri (64 Kg). Certamente una delle punte di diamante della squadra italiana, Mangiacapre non ha deluso le aspettative dei tifosi vincendo l’incontro per decisione unanime contro il pugile argentino Ronan Nahuel Sanchez (2-5) e portando il suo record personale WSB a 11 vittorie e 2 sconfitte.

 

Per la categoria pesi medi (75 Kg) sono saliti sul ring Raffaele Munno (0-1) e Christian Zarate (0-2). Il venticinquenne pugile italiano, oro ai Campionati Italiani 2012 e 2013, ha trovato la prima vittoria in questa competizione battendo il suo avversario per decisione unanime.

 

Hanno chiuso l’undicesima giornata del torneo i pesi massimi, categoria 91 Kg. Per l’Italia Thunder è salito sul ring il ventunenne Fabio Turchi che aveva all’attivo prima di questo match una vittoria e una sconfitta in WSB. Contro di lui l’argentino Dario Alcapan (0-2) che però non è stato all’altezza del nostro pugile e ha perso l’incontro per decisione unanime.

 

Prova decisamente convincente dunque per l’Italia Thunder che ha riscattato la sconfitta milanese di inizio marzo con un tondo 5-0.

 

Le World Series Of Boxing (WSB) sono un’iniziativa dell’AIBA, International Boxing Association, organo ufficiale di governo della boxe dilettantistica, riconosciuta dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO). E’ una competizione a squadre che permette ai pugili partecipanti di mantenere la possibilità di qualificarsi alle Olimpiadi, riunendo atleti provenienti da tutto il mondo ed offrendo loro un ponte tra boxe olimpica e il professionismo. La serata è strutturata in cinque incontri, ognuno di cinque round da tre minuti. Il team vincitore è quello che conquista più incontri

 

 

Hamlet

"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

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