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RCA AUTO: CNA contro DDL Concorrenza

assicurazioneRC AUTO, LA CNA INSORGE CONTRO IL DDL CONCORRENZA

PETIZIONE ONLINE CONTRO LE NUOVE NORME VARATE DAL GOVERNO: PENALIZZANO LE CARROZZERIE INDIPENDENTI E GLI AUTOMOBILISTI

IN SARDEGNA IL SETTORE CONTA CIRCA 3500 AZIENDE E OLTRE 9MILA ADDETTI

PIRAS E PORCU (CNA SARDEGNA): ATTACCO AL LIBERO MERCATO, IL GOVERNO FA UN ASSIST ALLE ASSICURAZIONI

LE AUTO SARANNO RIPARATE MALE E IN FRETTA, CON EFFETTI DEVASTANTI PER LA SICUREZZA STRADALE E GRAVI LIMITAZIONI DELLA LIBERTA’ DEGLI AUTOMOBILISTI

Anziché favorire la liberalizzazione del mercato il disegno di legge sulla Concorrenza rischia di penalizzare gli automobilisti e avere effetti devastanti per le aziende di autoriparazione della Sardegna. La Cna insorge contro le nuove norme sulla responsabilità civile presentate la settimana scorsa dal Governo e attualmente all’esame della Commissione Industria del Senato, che potrebbero escludere dal mercato delle riparazioni delle auto incidentate la maggior parte delle circa 3500 aziende che in Sardegna operano nel settore, a vantaggio di poche officine convenzionate con le compagnie di assicurazione.

La Cna ritiene ingiuste e vessatorie le norme che prevedono la riparazione delle auto incidentate in officine convenzionate con le compagnie assicurative, il disincentivo alla cessione del credito e l’obbligo per le compagnie di praticare “sconti significativi” in presenza di una serie di condizioni tra le quali l’installazione della scatola nera o il controllo preventivo dei veicoli.


In base alla nuova normativa – evidenzia la Cna – l’automobilista perderà il diritto ad ottenere il risarcimento in denaro del danno e dovrà rivolgersi ad una autocarrozzeria convenzionata con le assicurazioni o si vedrà aumentare sensibilmente il costo della polizza. Inoltre perderà il diritto di cessione del credito e pertanto, in caso di cessione del credito presso una carrozzeria indipendente, dovrà anticipare le spese ed attendere i tempi lunghi del risarcimento. Infine il danneggiato si vedrà determinare il costo della polizza sulla base di non meglio precisati parametri sullo stile di guida, determinato dalla scatola nera, il cui costo sarà totalmente a suo carico.

«Le misure inserite nel ddl Concorrenza in materia di RC Auto rappresentano un duro attacco alle carrozzerie indipendenti – spiegano Pierpaolo Piras e Francesco Porcu, rispettivamente presidente e segretario regionale della Cna Sardegna -. Si vuole far passare un assist al mondo assicurativo come una forma di apertura del mercato e di tutela dei consumatori: in realtà si sta minando la libertà di scelta dell’automobilista e si condiziona fortemente il mercato della riparazione».

Secondo i rappresentanti della Cna le nuove norme, eliminando di fatto la concorrenza, indurranno i carrozzieri convenzionati a lavorare con processi produttivi e costo della manodopera molto bassi perché dettati dallo stesso committente della riparazione (la compagnia assicuratrice). La conseguenza – spiegano – è che le auto saranno riparate male e in fretta con effetti devastanti per la sicurezza stradale e con gravi limitazioni dei diritti degli automobilisti che non potranno più scegliere liberamente di rivolgersi al carrozziere indipendente.

«La CNA si opporrà con tutti i mezzi nelle sedi opportune per ridare al mercato dell’autoriparazione la libertà che merita e soprattutto per mantenere alto il livello qualitativo delle riparazioni a costi del lavoro equi e giusti, a beneficio dell’automobilista che avrebbe la certezza di un lavoro eseguito a regola d’arte».


In Sardegna il settore delle autoriparazioni conta circa 3500 imprese e oltre 9mila addetti che nelle prossime settimane potrebbero essere mobilitati dalle associazioni di categoria per scongiurare l’entrata in vigore di disposizioni che rischiano di danneggiarle gravemente.

Proprio con queste finalità da qualche giorno la Cna nazionale ha lanciato sul suo sito web nazionale una petizione che chiama a raccolte le imprese del settore a firmare e appoggiare la protesta. «E’ fondamentale raccogliere il maggior numero di firme per rafforzare la nostra posizione sul piano politico e istituzionale – spiegano i vertici sardi dell’associazione -. Contiamo di chiedere la cancellazione delle disposizioni vessatorie e promuovere le proposte contenute in un nostro disegno di legge che viceversa soddisfa pienamente le istanze delle imprese e definisce un livello di trasparenza in materia di RC AUTO tale da garantire automobilisti, imprese e persino le assicurazioni. La trasparenza – concludono – è l’unica via possibile per garantire libertà di mercato e moderazione delle tariffe, i mercati protetti hanno sempre portato a risultati opposti».

Hamlet

"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

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