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Arriva il calcio balilla umano, lo sport che diverte gli italiani

933_foto_rev0[1]Gli italiani vanno matti per il gioco del biliardino, al punto che sta spopolando una nuova modalità di calcio balilla: il calcio balilla umano. Il divertimento legato a questo sport ha portato allo sviluppo di questo biliardino anticonvenzionale, che accomuna sia grandi che piccini, a prescindere dall’esperienza calcistica.

Come il biliardino, anche il calcio balilla umano riproduce perfettamente una partita di calcio, con l’eccezione dei giocatori, che in questo caso sono attaccati alle aste che attraversano trasversalmente il campo di gioco, senza la possibilità di staccare le mani. Vediamo nello specifico come si presenta un campo da calcio balilla umano e quali sono le regole da rispettare.

Calcio balilla umano: come funziona?

Il campo per il biliardino umano è di forma rettangolare ed è caratterizzato da stecche che lo attraversano trasversalmente, fissate alle pareti del campo, che in questo gioco hanno un’altezza di circa un metro. A seconda del tipo di campo le stecche possono presentarsi anche come corde tese alle quali sono attaccati i giocatori. Le dimensioni possono variare in base al tipo di campo. Le porte sono situate sui lati più corti del campo e lo scopo è sempre lo stesso, ovvero cercare di segnare più gol della squadra avversaria.

Ogni squadra ha quattro stecche a disposizione, una per il portiere, una per la difesa con due giocatori, una stecca al centrocampo con tre giocatori e un’ultima stecca con almeno due attaccanti. Abbiamo detto che il campo può variare sia in dimensioni che in forma; la tipologia di campo più diffusa attualmente è quella gonfiabile, più sicura in termini di sicurezza e divertente perché ricorda i campi gonfiabili che si usano nei tornei di calcetto saponato.

Per quanto riguarda le regole, il calcio balilla umano non possiede un regolamento ufficiale come il biliardino normale, ma ogni torneo ne stabilisce uno a sé. Al di là del regolamento, esistono però alcune indicazioni che devono essere rispettate dai giocatori, ai fini di un gioco giusto e corretto. La prima regola è quella di non poter mai staccare le mani dalle stecche o dalle corde, a seconda di come si presenta il campo. La seconda indicazione è quella di non poter tirare con le mani ovviamente, ma solamente calciando la palla.

Durante il gioco i giocatori non possono saltare oppure allungarsi per raggiungere il pallone; il contatto fisico tra i giocatori non è ammesso e come nel calcio balilla tradizionale, il possesso palla non può superare un certo limite temporale.

La partita è divisa in due tempi cronometrati dall’arbitro. In alcuni tornei di calcio balilla umano è prevista anche l’assegnazione della golden ball, ovvero una palla che entrambe le squadre hanno a disposizione e che viene lanciata improvvisamente in campo da un giocatore esterno, in qualunque momento della partita. Lo scopo della golden ball è quello di permettere alla propria squadra di mandarla nella porta avversaria realizzando il goal.

In altri tornei invece è previsto il golden goal, che si usa solitamente quando un incontro termina in parità. In questo caso la partita si risolverà ai calci di rigore, che saranno tirati dai portieri dalla propria porta e con i giocatori immobili in campo.

Il calcio balilla umano non è solo un modo divertente per fare del sano esercizio, ma anche un mezzo per condividere il divertimento sia con gli amici, sia con i familiari, a prescindere dall’età!

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