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Cosmofarma 2015: un successo oltre le aspettative

downloadChe quello farmaceutico fosse un settore sempre più in via di sviluppo e, pertanto, sotto i riflettori, lo si era intuito da molto tempo, ma i risultati ottenuti dalla edizione numero 19 del Cosmofarma ha confermato tutti questi pensieri andando, finanche, a superare le aspettative. Si sono, infatti, registrati dei numeri che hanno superato anche le più rosee aspettative perché, se già l’edizione dello scorso anno fece faville, questa del 2015 ha fatto ancora di più. Cosmofarma Exhibition, evento tenutosi a Bologna Fiere, si è confermato ancora una volta come l’appuntamento più importante in Europa per quel che concerne il settore farmaceutico e lo dimostrano sia i  numeri registrati, che il patrocinio di Federfarma e di Cosmetica Italia. La diciannovesima edizione si è chiusa con un +8% per quel che concerne il numero dei visitatori, che sono stati quasi 30mila, e un forte aumento di operatori del settore e semplici curiosi provenienti dall’estero (+21%). Altri interessanti numeri che vale la pena di riportare, dato che attestano il successo dell’evento, sono quelli che parlano dei buyer che si sono presentati: 50 buyer provenienti da 18 diversi Paesi, che hanno preso parte agli 800 incontri organizzati durante l’evento. SI tratta di convegni, workshop, incontri con le aziende e quant’altro. Il Cosmofarma, quindi, si conferma una vetrina di importanza strategica per tutti quei brand che vogliono farsi conoscere non solo in Italia ma anche all’estero. Ma quello che ha stupito di più di questa edizione, come della passata, è stato il Cosmofarma Startup Village, una sorta di evento nell’evento messo in piedi da Wellcare, agenzia di comunicazione e marketing leader del settore farmaceutico. L’agenzia in questione ha individuato quelle che sono le startup italiane più meritevoli del settore, andando a farle conoscere a un pubblico sempre più vasto. Per queste startup non poteva esserci nulla di meglio, dato che si tratta sì di realtà concrete e di successo, ma nate comunque da poco tempo e, pertanto, bisognose di supporto e pubblicità per crescere e svilupparsi nel migliore dei modi. Il comune denominatore di tutte queste startup è, senza dubbio, quello di voler portare sotto la luce dei riflettori il settore farmaceutico, facendolo conoscere il più possibile all’utente finale che, invece, vive il momento dell’andare in farmacia come una perdita di tempo alla ricerca di questo o quel prodotto o, ancora, una fonte di imbarazzo quando si devono fare delle richieste delle quali ci si vergogna. Il mondo dell’health and body care è, invece, di fondamentale importanza, così come lo è l’interazione tra tutti gli attori del settore: e questo è il fine ultimo di questo evento e dello Startup Village.

Hamlet

"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

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