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Scoprire Senigallia nei mesi più freddi

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Sempre più numerosi, sono i turisti che ogni anno si recano a Senigallia per trascorrervi le tanto attese vacanze estive. I punti di forza che l’hanno resa nota in Europa, facendola preferire alle altre località balneari italiane, sono principalmente due: un mare limpido e cristallino e i 13 km di costa caratterizzati da una fine sabbia aurea, tale da essersi accaparrata l’appellativo di Spiaggia di Velluto. I molteplici lidi inoltre, offrono variegate opportunità di svago che spaziano dagli spazi attrezzati per lo sport, a quelli pensati per i bambini, alle attività da svolgere in riva al mare, alternative ideali per rendere le giornate sempre attive e mai noiose. Prenotando un hotel a Senigallia nei mesi invernali, si potrebbe restare ulteriormente affascinati e sorpresi dalle notevoli ricchezze di cui gode questa splendida località marchigiana, che non può e non deve essere ricordata solo per il mare e il sole.

Appuntamenti invernali

Se la maggior parte delle località balneari hanno il loro massimo splendore solo durante i mesi che vanno da maggio a settembre, cadendo in un lungo letargo invernale, il comune di Senigallia continua a restare vigile e attivo, per continuare ad invogliare ed incrementare il turismo anche nei mesi in cui non si può fare affidamento sul mare. Tante sono le attrattive proposte: dirigendosi verso il centro, si può essere travolti da una delle tante sagre e feste di paese, come quella della castagna ed il vin brulè, quella dell’olio nuovo, quella della Cicerchia a Serra dè Conti e la festa della cipolla, oppure, a fine ottobre si può assistere alla caratteristica celebrazione degli Sprevengoli, vocabolo dialettale con il quale si identificano gli spiriti ed i fantasmi.

Per gli amanti dello sport

In qualsiasi periodo dell’anno, Senigallia, risulta essere il luogo più adatto per svolgere un’ attività sportiva. In primavera e per tutta l’estate, la scelta potrebbe ricadere sia sui corsi di vela preparati dal Club Nautico, dalla Lega Navale e dall’ Associazione Velica, oppure, su quelli di di windsurf e kitesurf, organizzati dal Centro Kite Surf Senigallia, o meglio ancora, optare per le lezioni di tennis da tavolo da frequentare presso la scuola internazionale di tennis da tavolo. Se si preferisce il nuoto, invece, in zona Saline è possibile usufruire di una bella e moderna piscina che affianca i campi di atletica leggera, mentre per quanto riguarda il calcio e la bicicletta è importante affidarsi alle associazioni dilettantistiche della città.

I principali luoghi da dover visitare

Rocca Roveresca: cardine fondamentale delle difese a mare, risultato di un processo evolutivo delle strutture difensive susseguitesi nelle epoche. Rotonda a mare: singolare circolo a forma di conchiglia, nato negli anni trenta per i villeggianti dell’alta borghesia.

Palazzo del Duca: collocato nell’omonima piazza, tale struttura nacque per volere di Guidubaldo II Della Rovere ma fu terminato da Francesco Maria II, il quale ordinò la realizzazione della Fontana delle Anatre, situata di fronte al Palazzo e simbolo del primo acquedotto dell’età moderna.

Palazzetto Baviera: splendida struttura abbellita con stucchi del 1590, fatta erigere da Giovanni Giacomo Baviera nello stesso periodo in cui fu costruita la Rocca.

Foro Annonario: si tratta di un affascinante edificio neoclassico in laterizio a pianta circolare, nato nel 1834, in cui risiede il mercato cittadino.

Piazza Roma: sita nel centro storico della città, in essa risiedono il seicentesco Palazzo del Governo, attualmente adibito ad uffici comunali e la famosa fontana del Nettuno, meglio nota come  Monco in piazza.

Portici Ercolani:  si tratta di ben centoventisei arcate in pietra d’Istria, nati per dare ospitalità ai mercanti che giungevano in città nel mese di luglio  in occasione della celebre fiera franca della Maddalena.

Chiesa della Croce:  la facciata esterna riproduce uno  stile tardo rinascimentale, mentre l’evidente sfarzo dell’interno è riconducibile allo stile barocco.

 

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