Italia

Gli Esodati scrivono a Renzi

 RETE DEI COMITATI DEGLI ESODATIAl Presidente del Consiglio e Segretario del PD dott. Matteo Renzi,  

e, per conoscenza,

al Ministro del Lavoro Giuliano Poletti,

al Ministro delle Finanze Carlo Padoan,

ai Presidenti e componenti le Commissioni Lavoro di Camera e Senato

 

 

Come appurato ormai da più e più parti la riforma Fornero palesa molteplici profili di incostituzionalità, riconosciuti anche da alte cariche istituzionali, sui quali però è sempre mancata la volontà politica di intervenire apportando le dovute correzioni e modifiche.

Una manovra che ha causato vere e proprie emergenze sociali, tra le quali ineguagliabile è l’ingiustizia subita dagli “esodati”, centinaia  di migliaia di cittadini italiani, perché lasciati privi sia di stipendio che di pensione per anni.

La manovra Fornero ha stracciato arbitrariamente il patto che lo Stato aveva sottoscritto con questi ex lavoratori e lavoratrici.

Un dramma che perdura inesorabile da oltre 40mesi  ed al quale gli ultimi 3 governi hanno risposto solo con provvedimenti parziali, a tutti gli effetti insufficienti a sanare interamente l’abuso compiuto.

 

Esclusi dalle 6 salvaguardie finora approvate, restano ALMENO 49.500 cittadini, come certificato dal Governo e comunicato dal Sottosegretario Bobba in Parlamento lo scorso ottobre in risposta  ad interrogazione parlamentare dell’On. Gnecchi.

Chi afferma che il dramma degli “esodati” sia stato risolto e che gli “esodati” pertanto non esistano più, mente sapendo di mentire, ed è indecoroso il balletto sulla reale consistenza della platea in questione,  a cui si assiste impotenti oramai da tre anni .

 

La Rete dei Comitati degli Esodati ribadisce la sua determinazione a continuare a denunciare l’ inaccettabile mancanza di soluzione per gli “esodati non salvaguardati” e la ferma intenzione a perseguire la sua rivendicazione con tutte le possibili forme di mobilitazione,  affinché la corretta salvaguardia sia garantita a tutti coloro che siano in possesso dei seguenti 2 requisiti:

  1. Non essere più occupati al 31.12.2011 per avvenuta risoluzione contrattuale a qualsiasi titolo, oppure avere entro quella data sottoscritto accordi collettivi o individuali che, come esito finale, prevedano il futuro licenziamento.
  2. Maturazione del diritto pensionistico con le previgenti norme entro il 31.12. 2018.

 

Agli “esodati” rimasti fuori dai 6 provvedimenti precedenti deve essere garantita analoga salvaguardia, ovvero la restituzione del loro diritto alla pensione con le regole previgenti la riforma e la cui legittimità discende dal patto a suo tempo stabilito con lo Stato.

Gli “esodati non salvaguardati” non comportano nessun onere aggiuntivo per il bilancio dello Stato, in quanto certa, per esplicita dichiarazione del Ministro Poletti, è l’esistenza di risparmi dalle norme di salvaguardia già in corso.

La legge stessa prevede poi che con tale avanzo si alimenti l’apposito fondo “esodati” creato con la L.228/2012 e che non può ne deve avere una destinazione diversa dalla copertura di nuovi provvedimenti di salvaguardia per i soggetti ancora esclusi. 

 

Chiediamo con fermezza che Governo e Parlamento procedano sollecitamente, e prima dell’estate,  ad approvare la 7a salvaguardia, che comprenda ALMENO i 49.500 esodati , attualmente non salvaguardati  certificati dal Governo da Lei Presieduto ( su dati INPS).

In Commissione Lavoro alla Camera sono state depositate due proposte  di legge dai deputati del PD e della Lega, che ringraziamo vivamente per la loro sensibilità ed attenzione verso il dramma degli “esodati”.

Confidiamo in un ulteriore sforzo della Commissione lavoro per giungere nei tempi più rapidi possibili a una proposta di legge unificata da presentare al Parlamento, e chiediamo con forza al Governo di impegnarsi a sostenere la proposta che verrà approvata dalla Commissione.

 

Se non verrà sanato il “vulnus” del mancato riconoscimento a questi cittadini del loro diritto di poter andare in pensione con le regole previgenti la riforma, l’Italia si confermerà non essere più un Paese democratico e civile, perché di fatto darà prova di totale spregio della Sua Carta Costituzionale.

 

Il dramma “esodati” deve essere risolto solo con un intervento di natura previdenziale, ossia con il ripristino da parte dello Stato del patto sottoscritto con questi suoi cittadini, pertanto misure di carattere assistenziale sono ritenute inaccettabili.

 

Chiediamo a Lei, Presidente Renzi, di assumersi, come è in Suo potere, e dovere, la responsabilità di sanare, nella forma e nel diritto, la gravissima e violenta ingiustizia compiuta nei confronti degli “esodati” 

 

NESSUN “ESODATO” DEVE RIMANERE  CONDANNATO ALL’INDIGENZA !!!

 

Confidando in un sollecito e positivo riscontro alla nostra legittima richiesta, Le rinnoviamo la richiesta di incontro più volte inviataLe ma finora rimasta senza alcun riscontro.

La salutiamo cordialmente.  

 

Per la Rete dei Comitati di Esodati, Mobilitati, Contributori Volontari, Esonerati, Fondi di Settore e Licenziati senza tutele 

Flore Francesco Tel.:  0784 203888  –  3389976878                 Roma 8 Maggio 2015

Mail: retecomitatiesodati@tiscali.it

 

 

I Comitati in Rete

COMITATO AUTORIZZATI CONTRIBUTI VOLONTARI

 

Francesco Flore 3389976878 contributore@tiscali.it

 

COMITATO MOBILITATI ROMA E NAPOLI

 

Segreteria Comitato  mobilitati.roma.napoli@gmail.com

 

 

COMITATO LICENZIATI E CESSATI SENZA TUTELE

 

Elide Alboni comitato.licenziati@libero.it

 

 

COORDINAMENTO ESODATI ROMANI

 

Emilio De Martino 3661570104 demartino-emilio@virgilio.it

 

 

COMITATO ESODATI LIGURI

 

Fabio Cerruti comitatoesodatiliguria@gmail.com

 

 

COMITATO DIRIGENTI ESODATI

 

Daniele Martella 3484520007 alessandro.costa@alice.it

 

COMITATO ESODATI BANCARI

segreteria del comitato – tel. 06 83393835 comitato.degli.esodati.bancari@gmail.com

 

COMITATO MOBILITATI MILANO

 

Maurizio Vitale 3287639173 tedesco40@libero.it

 

 

COMITATO LAVORATORI MOBILITA’ LODI

 

Arrigo Migliorini comitatoesodatilodi@gmail.com

 

COORDINAMENTO ”MOBILITATI, ESODATI” MILANO

 

Antonio Perna 3356842999 perna.antonio@fastwebnet.it

 

COMITATO FONDI DI SOLIDARIETA’ di SETTORE FERROVIERI

 

Marcello Luca 3383182418 comitato.fondisettoreferrovie@gmail.com

 

COMITATO LAVORATORI MOBILITA’ LIVORNO

 

Enzo Cozzolini 3880646654 mobilita.livorno@gmail.com

 

 

COMITATO ESONERATI PUBBLICHE AMM.NI

 

Meris Cerello  comitato.esoneratipa@gmail.com

 

COMITATO ESODATI PARMA

 

Claudio Bernardini 3487319914 cbernardini4@gmail.com

 

Hamlet

"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Privacy Policy Cookie Policy