Editoriali

FESTIVAL AU DÉSERT – FIRENZE sesta edizione

SAMBA TOURÉ – ALY KEITA – GREG COHEN

HAMID EL KASRI – ALFIO ANTICO
VINCENT SEGAL – KARIM ZIAD
AWA LY – MASSIMO GIANGRANDE – OUSMANE GORO
AROUNA MOUSSA COULIBALY – CHEICK SIRIMAN SISSOKO
DIMITRI GRECHI ESPINOZA – ISSA SAMAKE – KACIM FOUITAH
AZALAI – MUSIQUES DU MONDE

Dopo il successo del concerto di Boubacar Traoré alla Stazione Leopolda, il Festival au Désert di Firenze entra nel vivo giovedì 2 e venerdì 3 luglio e fa tappa nel cuore della città, negli spazi dell’ex carcere Le Murate per un gran finale del Festival Fabbrica Europa con ospiti da tutto il mondo (infoline 0552638480, www.fabbricaeuropa.net, ingresso gratuito).

Il Festival au Désert di Firenze, nato nel 2010 dalla collaborazione tra Fabbrica Europa e il Festival au Désert di Timbuktu, rappresenta uno dei momenti più importanti per i musicisti “del deserto” per far sentire la propria voce e la propria cultura. Anche per questo motivo il tour europeo della Caravane culturelle pour la Paix – progetto che coinvolge alcuni tra i più importanti rappresentanti della musica del Mali – partirà proprio da Firenze per poi proseguire in altri prestigiosi festival internazionali.
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I musicisti che porteranno con la loro musica un messaggio di pace e riconciliazione tra i popoli sono il grande chitarrista di Ali Farka Touré Samba Touré, Ousmane Goro, Arouna Moussa Coulibaly, Cheick Siriman Sissoko e Issa Samake, uniti sotto il nome Malikanw.

Il Festival au Désert di Firenze, che da sempre declina il “nomadismo” attraverso generi e approcci musicali tra loro molto vari, per la sesta edizione può vantare una rosa di nomi internazionali di altissimo livello. Tra i protagonisti della due giorni: il contrabbassista di Tom Waits e John Zorn, Greg Cohen, il virtuoso assoluto del balafon Aly Keita (Mali), l’ammaliante vocalist Awa Ly (Francia/Senegal), il percussionista siciliano Alfio Antico. E ancora, il batterista e direttore del Festival Gnawa di Essaouira, Karim Ziad, già con Joe Zawinul e Orchestra National de Barbès, il violoncellista francese Vincent Segal, che ha prestato il proprio suono ad artisti come Sting, Elvis Costello e Cesaria Evora, e per la prima volta in Europa la grande star della musica gnawa Hamid El Kasri (Marocco).

Come il festival ha ormai abituato, i musicisti coinvolti lavoreranno insieme alcuni giorni prima delle esibizioni per proporre al pubblico materiali inediti nati dall’incontro vero tra rappresentanti di culture diverse.

Oltre la musica, il Festival au Désert di Firenze vuole essere però anche l’occasione per approfondire alcune delle tematiche più calde della situazione geopolitica internazionale. Due tra i momenti da segnalare sono l’incontro con il Direttore generale di Medici Senza Frontiere, Gabriele Eminente, “Il Mediterraneo come emergenza. Popolazioni in fuga e crisi umanitaria” (2 luglio, ore 19) e “La mobilità culturale come progetto. Il Mediterraneo come opportunità”, a cura dell’Associazione Con.Me Contemporaneo Mediterraneo (3 luglio, ore 19).

Con il sostegno di Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Toscana, Comune di Firenze / Estate Fiorentina, Institut français / Fondazione Nuovi Mecenati.
In collaborazione con Caffè Letterario Le Murate, Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, Associazione Transafrica, Medici senza frontiere, Associazione Con.Me Contemporaneo Mediterraneo.

I concerti degli artisti francofoni e francesi fanno parte anche de La Francia in Scena, la nuova stagione artistica dell’Institut français Italia. Iniziativa dell’Ambasciata di Francia in Italia, la manifestazione è realizzata dall’Institut français Italia, con il sostegno dell’Institut français e del Ministero della Cultura e della Comunicazione francese, del Ministero dell’Istruzione e della Ricerca – Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, della Commissione Europea, della Fondazione Nuovi Mecenati, della Sacem, e con i partner Il Gioco del Lotto e Edison.
GIOVEDÌ 2 LUGLIO // Complesso Le Murate di Firenze – Piazza delle Murate
– ore 19 “Il Mediterraneo come emergenza”
incontro con Gabriele Eminente, Direttore generale di Medici Senza Frontiere
– ore 21 Alfio ANTICO, voce e tamburi
– ore 21.30 Karim ZIAD (Francia/Algeria), batteria, percussioni; Hamid El KASRI (Marocco), voce, guembrì,
Kacim FOUITAH, percussioni (Marocco)
– ore 22.30 MALIKANW / Caravane Culturelle pour la Paix (Mali)
Samba TOURÉ (chitarra, voce), Ousmane GORO (chitarra e voce), Arouna MOUSSA COULIBALY (chitarra, voce), Cheick SIRIMAN SISSOKO (basso, voce), Issa SAMAKE (batteria)

VENERDÌ 3 LUGLIO // Complesso Le Murate di Firenze – Piazza delle Murate
– ore 19 “La mobilità culturale come progetto. Il Mediterraneo come opportunità”
incontro a cura di Associazione Con.Me Contemporaneo Mediterraneo
– ore 21 Awa LY (Francia/Senegal) voce, Greg COHEN, contrabbasso Vincent SEGAL (Francia), violoncello,
Massimo GIANGRANDE, chitarre, Aly KEITA, balafon
– ore 21.45 Greg COHEN, contrabbasso, Vincent SEGAL (Francia), violoncello Aly KEITA (Mali), balafon
– ore 22.45 AZALAI – Musiques du Monde
Karim ZIAD (Francia/Algeria), batteria, percussioni, Hamid El KASRI (Marocco), voce, guembrì, Vincent SEGAL (Francia), violoncello, Greg COHEN (USA), contrabbasso, Aly KEITA (Mali), balafon, Dimitri GRECHI ESPINOZA, sax

SAMBA TOURÉ _ Nato nel villaggio di Diré, regione di Timbuktu, all’età di 25 anni si trasferisce a Bamako dove, in qualità di cantante, forma il gruppo multietnico Farafina Lolo (Stelle d’Africa), la cui diversità di stili e di linguaggi favorisce un successo popolare in Mali. Incoraggiato da Ali Farka Touré all’apprendimento della chitarra, a fine anni ‘90 viene reclutato nel suo gruppo e parte in tournée internazionale nel ‘97 e ‘98. Di ritorno in Mali, il musicista forma un altro gruppo, i Fondo, e comincia a comporre un proprio repertorio. Nel 2003 registra il suo primo album solista, che riscuote un enorme successo in Mali. Nel 2005 partecipa alla registrazione dell’album Taama di Amadou Guitteye assieme a Toumani Diabate, Vieux Farka Toure e Baba Sissoko. Nel 2008 viene notato da un produttore londinese del World Music Network, che nel 2009 gli permette di realizzare il 1° album internazionale, Songhai Blues. Homage to Ali Farka Toure. Il gruppo parte in tournée nell’Africa dell’Ovest e in Algeria. Nel 2010 Toumani Diabate chiede a Touré di rappresentare “il tocco di Farka” al canto e alla chitarra in occasione della tournée mondiale Ali Farka Toure Variations Tours.

ALY KEITA è originario della Costa D’Avorio e suona uno degli strumenti più tipici e diffusi dell’Africa Occidentale sub sahariana: il balafon. A questo antenato dello xilofono e della marimba si è avvicinato da piccolo, grazie al padre, pure lui suonatore di balafon. Oggi, Keita è considerato uno dei massimi virtuosi di uno strumento magico ed evocativo come pochi altri: Aly lo ha adattato alle proprie esigenze espressive ed è capace di trarne spettacolari, sontuose sonorità che rammentano persino quelle di un’orchestra. Il suo album Farafinko del 2010 è fulgido esempio di un’arte inconfondibile, dove tradizione e modernità non conoscono conflitto alcuno. Da quando si è trasferito in Germania, Aly ha avuto modo di collaborare con Joe Zawinul, Omar Sosa, Rhoda Scott, Paolo Fresu, Cheick Tidiane Seck, Trilok Gurtu e molti altri.

GREG COHEN è uno dei più grandi musicisti al mondo, dotato di una tecnica straordinaria e di grande capacità di sorprendere e improvvisare. Nato a Los Angeles, ha suonato in numerosi gruppi affermati a partire dagli anni Sessanta. Musicista senza eguali, è membro stabile dei gruppi di John Zorn e Dave Douglas, tra gli altri. La sua esperienza travalica i confini di genere; non solo come strumentista ma anche come compositore e arrangiatore, ha collaborato con i Rolling Stones, Elvis Costello, Bill Frisell, Randy Newman, Lou Reed e Laurie Anderson, ed è presenza fissa negli album di Tom Waits a partire da Heartattack and Vine (1980). Ha inoltre composto musiche per teatro e colonne sonore di film (“Pomodori verdi fritti” di Jon Avnet, “Così lontano così vicino” di Wenders, “Ed Wood” di Tim Burton, etc.). Ha pubblicato due album a suo nome, Way Low e Moment to Moment, entrambi per la DIW.
HAMID EL KASRI è nato a Ksar El Kebir, nel nord del Marocco. Dall’età di sette anni ha iniziato a studiare la musica gnawa da Maalems Alouane e Abdelouahed Stitou. Il suo talento gli ha permesso di lavorare su un’originale unione tra i ritmi gnawa del nord e del sud del Marocco. Suonatore travolgente di guembrì, la sua voce profonda e intensa ha reso Hemid El Kasri uno dei più apprezzati e ricercati maestri. Negli anni ha collaborando con grandi nomi della scena internazionale, tra cui nel 2004 il compianto Joe Zawinul, per una delle più memorabili fusioni tra i generi. Nel 2009 ha tenuto un concerto con la WDR Big Band e la famosa stella del Rai, Khaled. Hamid El Kasri ha conquistato il pubblico anche al Sufi Music Festival di Eskihir, in Turchia, e al Bevrijdingsfestival in Olanda. A Parigi ha avuto un enorme successo di pubblico allo Zenit e al Palais des Congrès.

ALFIO ANTICO Percussionista e cantante siciliano, tra i maggiori interpreti europei della tammorra. È un erede autentico e diretto della tradizione musicale popolare, ricevuta dalla sua famiglia, cresciuta a contatto con la natura e arricchita dalle tante esperienze musicali e teatrali, dal balletto classico alla commedia dell’arte. Antico è considerato uno dei tamburellisti che più ha rivoluzionato la tecnica della tammorra con arricchimenti di nuovi timbri e fioriture. Nei territori musicali in cui si è addentrato, Alfio Antico ha sempre portato il repertorio dell’immaginario popolare della sua terra, la Sicilia. Spesso la forma della sua esibizione prevede musica, poesia e azione scenica: i brani hanno una sonorità mediterranea e sono ispirati alla tradizione popolare.

VINCENT SEGAL Violoncellista e bassista francese, è noto per le sue collaborazioni con artisti del calibro di Elvis Costello, Cesaria Evora, Georges Moustaki. Nel 1986 incontra Cyril Atef con cui forma il duo Bumcello che riscuote ampio successo e ottiene il premio Victoires de la Musique come miglior artista elettronico del 2006. Nel 2009 collabora all’album “If on a Winter’s Night” di Sting partecipando anche alla tournée. Nello stesso anno lavora con Ballaké Sissoko al disco “Chamber Music” che viene registrato nello studio di Salif Keita in Mali.

KARIM ZIAD è nato in Algeria nel 1966 e dagli anni ‘80 vive in Francia. Il suo nome è noto tanto agli amanti del jazz, vista la sua esperienza come polistrumentista per Cheb Mami e Joe Zawinul, che ai seguaci della musica tradizionale, per il fatto che Ziad dirige il prestigioso Festival Gnawa di Essaouira, in Marocco. “Il piccolo principe”, questo il soprannome datogli dai suoi colleghi, ha trasportato nella batteria i ritmi tradizionali che riesce a far dialogare in maniera eccelsa con le armonie complesse della fusion. Karim Ziad, che i suoi amici lo chiamano affettuosamente il Piccolo Principe, gioca, oltre a diversi strumenti a percussione, chitarra e guembrì (un liuto basso marocchino) e canta. Con la sua musica Ziad vuole portare le persone più vicine, soprattutto le persone di Oriente e Occidente. Tra le esperienze più importanti della sua carriera, la militanza nella Orchestra National de Barbès, con cui ha attraversato in lungo e in largo Europa, America e Africa.

AWA LY, cantante francese di origine senegalese. Nata a Parigi nel 1977, dopo la laurea in Economia si trasferisce a Roma dove lavora per lo più come attrice. Recita in “Bianco e nero” di Cristina Comencini (2008), “La prima linea” di Renato De Maria (2009), “La nostra vita” di Daniele Lucchetti (2010), “20 sigarette” di Aureliano Amadei (2010). Si occupa anche di musica come art director del locale romano The Place e cantando nel progetto Chantons! L’incontro con il chitarrista Massimo Giangrande e il produttore Marco Patrignani le permette di pubblicare l’album d’esordio Modulated (2009), cui partecipano Tuck And Patti, Greg Cohen, Fabrizio Bosso. Nel 2011 pubblica l’EP Parole prestate e recita nel film di Massimiliano Bruno con Paola Cortellesi e Raul Bova “Nessuno mi può giudicare”. Nel 2013 è sul palco con Pino Daniele nel suo tour estivo e a teatro nello spettacolo “Un mare di nuvole” al fianco di Paola Minaccioni. Nel 2014 pubblica un nuovo EP, Awa Ly, registrato fra Berlino, Roma, Parigi con la supervisione di Cohen e Giangrande.

INGRESSO LIBERO

INFO: + 39 055 2638480 / 2480515 – www.fabbricaeuropa.net

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