Società

Pompei 3D – Archeo Tour s.r.l.

Archeo Tour srl è stata fondata nel luglio del 2012 a Ragusa e opera nel campo della cultura e del turismo, in particolare nella valorizzazione dei Beni Culturali per sviluppare con innovazione e creatività il turismo attraverso la tecnologia.

La mission aziendale è ideare e realizzare strumenti di fruizione dei contenuti in grado di catapultare lo spettatore nella storia e fargli vivere un’esperienza sensoriale immersiva, grazie alla tecnologia tridimensionale.

Le competenze acquisite nella ricostruzione in Computer Graphics e le conoscenze storico-culturali meticolosamente approfondite grazie a studi e collaborazioni con esperti archeologici, rendono possibile la rappresentazione di siti archeologici appartenenti a civiltà  ormai scomparse e la realizzazione di Teatri digitali in 3D e proiezioni virtuali olografiche – Ologrammi.

«È un progetto visionario, che coniuga l’amore per i beni culturali con la competenza e la passione per la tecnologia, un progetto che valorizza il meglio della cultura italiana per il turismo, in un’ottica di sviluppo, di progresso, di cambiamento. Pompei è uno dei siti più importanti d’Italia e quindi del mondo. Vorrei che i turisti dicessero che anche in Italia sanno usare la tecnologia e applicarla ai beni culturali»: così Gianni Campo, a.d. di Archeo Tour.

Premi e riconoscimenti di Archeo Tour:

Best Video Award per “Siracusa 3D Reborn” nell’ambito dell’International Conference “Cultural Heritage and new Technologies” (Vienna, 11 – 13 novembre 2013)

Premio “DOCSCIENT 2014” – International Scienific Film Festival 2014, Categoria Animazione
Gran Premio Giuria Studenti come “Miglior documentario scientifico” per “l’eccellenza dei contenuti tecnici, scientifici e narrativi, e la capacità di permettere al pubblico di rivivere ambientazioni del passato attraverso una grande padronanza delle più moderne tecnologie grafiche”.

Pompei 3D – Una storia sepolta nasce dal progetto ambizioso di coniugare divulgazione scientifica ed intrattenimento, ricostruendo virtualmente, con tutta la potenza emozionale della computer grafica 3D, la grandezza di una delle più belle città romane di età imperiale, in quell’ultimo infausto giorno della sua catastrofica distruzione.

Consapevole della difficoltà di innovare, data la grande popolarità internazionale del sito e la conseguente abbondanza di documentari e prodotti multimediali su Pompei, lo staff tecnico-scientifico di Archeotour ha scelto di sperimentare per la prima volta in assoluto la formula della docu-fiction, completamente realizzata con animazioni 3D generate al computer in stereoscopia. Un vero e proprio lungometraggio in cui al centro della narrazione è posta una storia di uomini, personaggi di fantasia, che sono stati protagonisti, in quell’ultimo giorno di Pompei, prima della distruzione causata dal Vesuvio, di un piccolo dramma, di una piccola storia sepolta dalla cenere e per sempre dimenticata.

Oggetti di inestimabile valore storico come la statua di Livia rinvenuta nel peristilio della Villa dei Misteri e la gemma con ritratto di Alessandro Magno, pertinente ad un medaglione, trovato nella Casa del Fauno, entrambi oggi in mostra al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, un tempo sono appartenuti a persone reali che li hanno posseduti, apprezzati ed amati. La scelta di incentrare la storia dei due protagonisti, Abalo e Ottimo, intorno al medaglione con il ritratto di Alessandro vuole proprio indurre il pubblico a riflettere sull’aspetto umano del manufatto archeologico, che molto spesso, come per i templi, le strade, le botteghe e gli edifici pubblici, sembrano quasi scollegati dalla civiltà che li ha prodotti, per l’assenza inevitabile della componente umana.

Alcuni tra i più spettacolari manufatti dell’arte romana rivenuti negli scavi di Pompei sono stati utilizzati per caratterizzare i due personaggi principali e per fornire più solidi appigli narrativi. Tutto intorno ai due personaggi, campeggia maestosa Pompei, con i suoi monumenti più illustri.

La scelta delle location che sono state oggetto di un meticoloso studio storico-artistico ed archeologico (coordinato dall’archeologo Davide Tanasi, dell’Arcadia University) e di una filologica ricostruzione virtuale delle architetture ha privilegiato alcuni dei più emblematici monumenti della città: la Villa dei Misteri, la Casa del Fauno, la Casa dei Ceii, l’anfiteatro, il foro con il tempio di Giove. E tutto intorno, la città, brulicante di vita, all’apogeo del suo splendore prima dell’eruzione di quel fatidico giorno del 79 d.C., muta, abbandonata e ricoperta di cenere subito dopo.

L’uso combinato di effetti speciali di alta qualità, di suggestive colonne sonore originali e di potenti ed evocative ricostruzione virtuali in 3D, offre agli spettatori un’esperienza culturale immersiva e la trama, strutturata in modo coinvolgente, garantisce forti emozioni.

Pompei 3D – Una storia sepolta diventa quindi una nuova chiave di lettura dei resti della città antica di Pompei, un passaggio necessario per interiorizzare e comprendere l’aspetto “umano” delle rovine ed per contestualizzarle.

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