Italia

SASSARI – A Palazzo Ducale l’ambasciatore vietnamita in Italia

Il rappresentante del governo di Hanoi ha ringraziato la città per l’accoglienza offerta agli studenti e professori che stanno compiendo le loro attività di ricerca all’Ateneo turritano.
SASSARI 10 giugno 2015 – Cooperazione culturale, educazione, formazione e ricerca quindi turismo, beni storici archeologici e artistici sono stati i temi che hanno animato l’incontro di questa mattina tra il sindaco di Sassari Nicola Sanna e l’ambasciatore vietnamita in Italia Nguyen Hoang Long.

«Puntiamo molto sulla cooperazione culturale – ha detto il rappresentante del governo di Hanoi – e in questi anni del mio mandato abbiamo stipulato già 72 accordi con le università italiane. Oggi, qui a Sassari, ci accingiamo a siglare il 73esimo».
Che si aggiunge, appunto, a quelli firmati con gli Atenei di Milano, Torino, Bologna, Venezia, Roma, Cassino, Palermo.
«Voglio ringraziare la città – ha proseguito Nguyen Hoang Long – per aver accolto con grande amicizia e solidarietà i nostri studenti. In particolare a Sassari sono presenti dottorandi che stanno lavorando a stretto contatto con il professor Pietro Cappuccinelli del dipartimento di Scienze biomediche, nella sezione di Microbiologia».
E proprio nei riguardi del docente sassarese l’ambasciatore ha usato parole di elogio, ricordando che «la sua figura supera di fatto la medaglia per la medicina che gli è stata conferita in Vietnam».

Il turismo è stato quindi l’altro tema di interesse dell’ambasciatore che ha aggiunto come si possano sviluppare azioni di partenariato in tale settore.
Il sindaco Nicola Sanna ha quindi ricordato come Sassari voglia puntare a una promozione turistica del territorio che dispone di siti archeologici di grande rilievo. «In particolare – ha detto – nel nostro comune, a Monte d’Accoddi, sorge uno ziqqurat unico per le sue caratteristiche nell’area mediterranea. Dal 2013, inoltre, Sassari ha visto riconosciuta la Festa dei Candelieri tra il patrimonio immateriale dell’Unesco». Argomenti che hanno destato l’attenzione dell’ambasciatore che vede nella cultura, nella storia dei territori e nelle tradizioni l’opportunità per forme di cooperazione.

Il primo cittadino ha quindi donato all’ambasciatore un libro sui Candelieri mentre il rappresentante del governo vietnamita ha fatto dono al sindaco di un libro fotografico sulle bellezze storiche e paesaggistiche della provincia di Thua Thien-Hue e della città di Hue.

Assieme all’ambasciatore erano presenti il professore Pietro Cappuccinelli, il rettore dell’Università di Hue Cao Ngoc Thanh e il professor Le Van An, direttore del dipartimento di microbiologia medica e del Laboratorio dedicato al medico italiano morto di Sars nel 2003, Carlo Urbani, che negli ultimi anni della sua vita lavorò proprio in Vietnam.

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