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Melanzane ripiene alla vegetariana

La melanzana è una pianta annuale coltivata per il suo frutto che viene generalmente consumato cotto e che si caratterizza per un sapore ricco e complesso simile a quello dei funghi e di carciofi.
Il suo nome deriva da “mela insana”, il frutto infatti contiene la solanina che tende a scomparire con la maturazione e scompare completamente con la cottura.
Le melanzane, pur essendo in sé amiche delle diete povere di calorie, con il confezionamento delle molte ricette a cui si prestano, possono risultare bombe caloriche poichè l’ortaggio assorbe moltissimo il condimento.

Quanto alle sue qualità sembra che la melanzana abbia proprietà paragonabili a quelle del carciofo, ed è dunque utilissima per il riequilibrio della funzionalità epatica. Stimolando l’attività del fegato, la melanzana presenta anche proprietà ipocolesterolemizzanti.
La melanzana è anche ricca di potassio e fibre. Sono note anche le sue virtù depurative, diuretiche ed antinfiammatorie. Insomma alla griglia, in insalata accompagnata con olio extravergine la melanzana è compagna dei pranzi estivi.

Noi vi proponiamo una ricetta vegetariana appunto sana e leggera e che si può gustare anche fredda.

4 melanzane nere

Sale

2 patate piccole

1 mazzetto di prezzemolo

1 cipollotto

100 grammi di pecorino stagionato grattugiato

Olio extra vergine d’oliva

1 noce di burro

Mettiamo a bollire per 30 minuti le patate con la buccia; appena sono tiepide sbucciamole e schiacciamole.Laviamo le melanzane, eliminiamo il gambo, tagliamole a metà in modo da ricavare due barchette e sbollentiamole per 5 minuti in acqua bollente e salata. Scoliamole, facciamole freddare e con un cucchiaio svuotiamole, senza romperle. In un padellino facciamo soffriggere, in poco olio, il cipollotto tritato, la polpa delle melanzane e delle patate; mescoliamo e facciamo asciugare per 5 minuti. In una ciotola mettiamo il prezzemolo tritato, il pecorino e il composto di verdure ben freddo; amalgamiamo e farciamo le barchette. Sistemiamole in una teglia ben unta cospargendole con i fiocchetti di burro. Inforniamo per 15 minuti a 160 gradi e per 5 minuti a 200 gradi fino a che non si formi una crosticina dorata. Sono buone anche fredde con una fogliolina di basilico che le guarnisca.

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