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Perché andare in vacanza in Andalusia

 

Dai terreni paludosi di Huelva e la zona montuosa di Cadice ai deserti di Tabernas, in Almeria; dai picchi della Sierra Nevada alle spiagge di Huelva; dal massiccio della Sierra di Cazorla alle vallate di Montril e Almunecar; dalla laguna litorale di Adra fino alla Bahia di Algeciras, si estende, montagnosa e multiforme, l’Andalusia.

Questa passionale regione spagnola, occupa la parte meridionale della penisola iberica. Si presenta attraverso diverse sfaccettature naturali. È marittima e, allo stesso tempo, rurale. Ha cime montane che superano i 3mila metri e il Parque Nacional Sierra Nevada, il parco nazionale più grande della Spagna.

Offre ai visitatori le più diverse architetture e atmosfere. È cristiana e araba, ebraica e americana, barocca e califfale, nazarita e mudejar. È la culla delle tradizioni più amate dagli spagnoli, il flamenco, la corrida, le tapas, e delle feste più particolari dell’intero paese, come ad esempio la Semana Santa di Siviglia.

Chi visita l’Andalusia ha la possibilità di ammirare diverse città caratteristiche, piene di fascino e di storia, di cultura e di tradizioni, di arte e di colori, di sapori e di musiche. Cadice, anticamente porta d’America e oggi del Mar Mediterraneo, famosa per le celebrazioni del Carnevale tra Febbraio e Marzo. Jerez de la Frontera con le Fiestas de Otoño dedicate alla vendemmia. Granada con la splendida Alhambra, il complesso architettonico più famoso della penisola iberica. Válor, in provincia di Granada, con la sua “Moros y Cristianos” una festa dove si rievoca la ribellione dei musulmani contro i cristiani del 1568. Jaén, splendore del Rinascimento con Ubeda e Baeza come massime espressioni. Malaga, via d’accesso meridionale all’Andalusia, dove il Rinascimento rivaleggia con il moresco, e sede del museo di Picasso. Cordoba, esplosione califfale e di chiese ferdinandine, ricca di moschee e palazzi moreschi. Almeria, Alcazaba (rocca) califfale e coltivazioni subtropicali, dune e saline. Huelva, tra gli acquitrini del Guadiana e del Guadalquivir. Siviglia, musulmana e barocca, chiamata “paradigma della città convento” con la Giralda, l’Alcázar di Siviglia, la Torre dell’Oro, la Cattedrale e la piazza famosa in tutto il mondo, Plaza de España.

Ecco perché vedere l’Andalucia. E tu cosa ne pensi?

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