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Sassari: nessun aumento di costi di 600 mila euro per incarichi professionali


Il sindaco Nicola Sanna risponde alla nota divulgata oggi dal consigliere comunale Salvatore Sanna. Presentate 15 offerte per la gestione degli asili nido

SASSARI 9 luglio 2015 – «Nel bilancio di previsione 2015 non c’è alcun aumento dei costi di 600 mila euro per incarichi ai professionisti esterni. Appare del tutto errata la lettura che il consigliere comunale Salvatore Sanna dà al documento contabile di previsione elaborato dalla giunta».

Lo dice il sindaco di Sassari Nicola Sanna che risponde alla nota diffusa questa mattina dal presidente della commissione consiliare Programmazione economica, finanze, bilancio e tributi del Comune di Sassari intervenuto sulla questione degli asili nido.

«Quello che dispiace – riprende il primo cittadino – è che il presidente della commissione finanze e bilancio faccia affermazioni tali che dimostrerebbero una profonda lacuna in materia di Bilancio pubblico. Un errore gravissimo che il consigliere Sanna avrebbe potuto evitare, semplicemente interpellando l’assessora al Bilancio e gli stessi uffici della Ragioneria che avrebbero colmato i suoi dubbi e lo avrebbero sottratto a una così pessima figura».

Il sindaco Nicola Sanna, che prima di essere sindaco nello scorso mandato è stato proprio assessore al Bilancio, ci tiene subito a rimarcare che «non ci sono aumenti di 600mila euro per incarichi a professionisti esterni», così come scritto dal consigliere.

«Si tratta, invece – spiega –, di tre distinte partite di “giro”. La prima determinata da una serie di rimborsi da parte della Regione Sardegna, a destinazioni vincolate e non utilizzabili per altro, su spese già anticipate dal Comune di Sassari per il pagamento degli onorari di professionisti che hanno redatto il Puc. Quindi del trasferimento, sempre da parte della Regione Sardegna, di altri fondi a destinazione vincolata per il progetto di fattibilità dei parcheggi filtro per i sette comuni dell’area vasta e che rientrano nei fondi Pisu, programma infrastrutturale di sviluppo urbano. Per concludere, si aggiungono ulteriori trasferimenti della Regione Sardegna, con fondi ancora una volta vincolati, per il progetto di fattibilità finalizzato al recupero della valle dell’Eba Giara e del Rosello».

Il primo cittadino quindi ricorda al consigliere Salvatore Sanna che «la caratteristica dei fondi a destinazione vincolata, cioè dettata da una legge a da un provvedimento regionale, sta nel fatto che queste somme non possono essere utilizzate per spese diverse da quelle previste dall’ente finanziatore».

«Rispetto agli anni precedenti – aggiunge Nicola Sanna – l’unico incremento di spesa per incarichi professionali è quello di 100 mila euro, necessario a rendere conforme al piano paesaggistico regionale i diversi piani particolareggiati, pagati dall’amministrazione comunale in un’epoca precedente all’entrata in vigore del Ppr. A questi si aggiungono gli altri nuovi piani particolareggiati delle zone A, B e Centro matrice, tutti indispensabili per rendere operativo il Puc approvato dal consiglio comunale ed entrato in vigore a dicembre».

Infine, dagli uffici del Comune fanno sapere che questa mattina, alla chiusura della gara d’appalto per l’affidamento della gestione dei Servizi educativi per la prima infanzia del Comune di Sassari,sono pervenute 15 offerte.

 

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