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Cagliari 2015 | eventi del 25 e 26 agosto | Future Farmers – Seed Journey‏‏

Prosegue tra Cagliari e l’Area Vasta Seed Journey, la residenza artistica a cura del collettivo statunitense Future Farmers che esplora le tradizioni della panificazione mediterranea e del forno in terra cruda.

Martedì 25 agosto il progetto continua la sua azione inclusiva spostandosi a Settimo San Pietro per una delle giornate più dense di appuntamenti, con incontro e visita alla filiera corta. In programma laboratori sul pane, teatro di figura di Is Mascareddas – in una nuova e inedita creazione dedicata al tema della panificazione, performance dei Future Farmers, degustazione dei prodotti locali a cura di Coldiretti.

Mercoledì 26 agosto, invece, Future Farmers incontra i centri culturali di Cagliari in una logica di legacy e condivisione dei percorsi, con il laboratorio Exhibiting and Moving Arts, all’Exma, all’interno della mostra “Pani e Madri. La forza generatrice dell’arte”. Il laboratorio sarà condotto dall’antico Panificio Porta di Gonnosfanadiga, con introduzione della dottoressa Alessandra Guigoni e intervento di Gabriela Pitzianti sulla costruzione e la cultura di Sa Pippia de karesima.

Martedi 25 agosto

Settimo San Pietro

Dalle 17:00  

Partenza con la metropolitana Cagliari – Settimo San Pietro

Sementi – incontro e raccolta: tour della filiera

Riscoperta delle parole antiche legate ai lavori agricoli

Visita al Mulino Mariano

Evento a Casa Dessì: labotorio ed esperienze a confronto

Future Farmers: Seed Journey: dimostrazione del viaggio della raccolta dei semi e della costellazione

Laboratorio di panificazione Casa Baldussi (Terra cruda)

Spettacolo Is Mascareddas “La donnina che semina il grano”– teatro di burattini presso Casa Dessì (prima assoluta)

Visita con la rete della Città della Terra Cruda

Degustazione a cura di Coldiretti

Mercoledi 26 agosto

Exmà

Dalle h 18:00 

Visita della mostra “Pani e madri” a cura di Simona Campus

Laboratorio del Panificio Porta all’ interno alla mostra “Pani e madri”, introduce Alessandra Guigoni

Costruzione di Sa Pippia de karesima, a cura di Gabriela Pitzianti

Incontro con i Future Farmers e con gli artisti della mostra “Pani e madri”

Il progetto – Nell’anno dell’Expo, Cagliari Capitale Italiana della Cultura 2015 ospita la residenza artistica di Future Farmers, collettivo statunitense che sarà a Cagliari sino al 29 agosto con un progetto che si sviluppa a partire dall’idea di forno pubblico.

Il forno pubblico, epicentro del progetto, è stimolo a creare uno spazio di relazione dove sostare e condividere esperienze, riflettere sul patrimonio culturale dell’agroalimentare e riattivare tradizioni legate al cibo e alle tecnologie costruttive con una chiave contemporanea.

Il cibo come pratica relazionale, come esperienza performativa e riflessione sulla creazione di nuove economie, contribuirà alla “tessitura” di territori non solo urbani ma anche extra-urbani prefigurando e tracciando le relazioni culturali della nuova area metropolitana.

Il progetto dei Future Farmers, nell’anno dell’Expo, arriva dal mare, approdando nella nostra città e saldando insieme esperienze e luoghi, tradizioni antiche e vivaci sperimentazioni.

In un calendario ricco di appuntamenti, il progetto dei Future Farmers si articola in una serie di incontri, momenti di partecipazione, visita ai territori dell’hinterland e ai centri culturali di Cagliari, tavole rotonde, laboratori, spettacoli e performance.

Bio Future Farmers

Futurefarmers è un collettivo di artisti, designer, agricoltori e ricercatori specializzato nella realizzazione di progetti site specific. Fondato nel 1995, lo studio diventa una piattaforma di supporto per progetti artistici, residenze artistiche e ricerca in differenti settori. L’obiettivo è quello di dar vita a momenti collettivi di “non conoscenza”. Attraverso progetti partecipati, il collettivo Futurefarmers genera spazi esperienziali dove la logica della situazione in sé scompare e viene destabilizzata, in virtù di una riscrittura collettiva dell’immaginario.

Attraverso pratiche legate al cibo, al trasporto pubblico e al rural farming il collettivo sviluppa nuove narrazioni che mirano a ricostituire e riconfigurare il carattere finora specifico di una data logica: la partecipazione attiva è fondamentale per innescare questi processi di inversione.

I lavori di Futurefarmers sono stati esposti presso: Whitney Museum of American Art, New York Museum of Modern Art, Solomon R. Guggenheim di New York, MAXXI di Roma, New York Hall of Sciences and the Walker Art Center, PAV di Torino. 

Hamlet

"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

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