
Dalle indagini è emerso che per le proprie truffe l’organizzazione criminale utilizzava carte da gioco segnate da piccole incisioni e di particolari segni realizzati con un inchiostro speciale che consentivano al mazziere di riconoscere le carte da gioco al tatto. In altri casi poi l’organizzazione selezionava delle persone di fiducia che avrebbero riportato le vittorie e le perdite fittizie al fine di ottenere ingenti profitti illeciti.
Sono in corso anche perquisizioni finalizzate all’acquisizione di ulteriori elementi utili al prosieguo delle indagini.