Speciale Sclerosi Multipla

Sclerosi Multipla e CCSVI: una piccola replica

ccsviIn riposta al mio ultimo articolo intitolato “Sclerosi Multipla e CCSVI: pubblicare subito i dati sull’angioplastica” (https://mediterranews.org/2015/09/189166/ ) un operatore, forse sentitosi chiamato in causa, ha pubblicato su Facebook una piccata replica che a mio avviso contiene alcune imprecisioni.
A beneficio dei lettori di Mediterranews cerco di rispondere onde ristabilire un minimo di verità dei fatti:

1) non sono un giornalista né un pubblicista ma solo un blogger malato di sclerosi multipla, che con passione cerca di fare informazione sulle novità della ricerca, con particolare riguardo agli studi sulla CCSVI nella SM del prof. Zamboni dell’Università d Ferrara.
2) non ho alcun conflitto d’interessi in quanto non ricevo denaro per i miei articoli; vivo solo del mio stipendio da lavoratore dipendente.
3) il mio articolo traeva spunto da quanto denunciato in precedenza dal neurologo dell’Ospedale Bellaria di Bologna dr. Fabrizio Salvi, principale collaboratore del prof. Zamboni (https://youtu.be/rD-w-l-58Rk e https://youtu.be/3NPk2fybrAI
4) la pubblicazione (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23948669 ) citata dall’operatore, seppure su un’ampia casistica e su una rivista scientifica molto importante, non riguarda l’oggetto del mio articolo (come stanno i malati dopo l’angioplastica) ma solo la sicurezza della procedura, che peraltro in precedenza era già stata verificata da diversi altri studi pubblicati in letteratura.
5) in mancanza di uno studio clinico controllato randomizzato come lo studio Brave Dreams (attualmente in corso http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23034121 ), ovviamente possono essere pubblicati solo studi “osservazionali” sui pazienti già operati; alcuni team lo hanno fatto altri invece purtroppo no.
6) la CCSVI è già stata riconosciuta come patologia dall’Unione Internazionale di Flebologia nel 2009 (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20087280 ) e nel 2013 (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24961611 ).
6) la scelta della rivista scientifica su cui pubblicare il proprio studio dipende solamente dal team e dalla qualità del lavoro proposto che viene poi sottoposto a particolare revisione.
7) il secondo studio (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26111485 ) citato dall’operatore non riguarda né la CCSVI né come stanno i pazienti operati.

Non rispondo invece a polemiche personali.

Alessandro Rasman

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Alessandro Rasman

Alessandro Rasman, 49 anni, triestino. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo politico-economico presso l'Università di Trieste; è malato di sclerosi multipla, patologia gravemente invalidante, dal 2002. Per Mediterranews cura una speciale rubrica sulla sclerosi multipla.

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