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Un gioiello verde nel cuore della Brianza: il Parco di Monza

Istituito per volontà di Napoleone nel 1805, il Parco avrebbe dovuto rappresentare una riserva di caccia e tenuta agricola.

Nel 1808 diventa il parco recintato più vasto in Europa: si estende infatti per cinque km quasi fino alle colline brianzole. Inizialmente il territorio era suddiviso in tre zone: quella della Villa Reale a sud, costituita da campagna aperta e una parte adibita a giardino.
La zona nord denominata “Bosco Bello” era stata designata per la caccia, mentre quella che costeggia il fiume Lambro era caratterizzata dalla coltivazione di vegetazione riparia.

Il territorio del Parco era diviso in veri e propri appezzamenti organizzati da aziende e gestiti da affittuari, i quali si occupavano dei vivai vendendo successivamente le piante a terzi.

Dopo un periodo di chiusura al pubblico, nel 1864 sotto la gestione dei Savoia, fu riaperto nel 1864, ma Vittorio Emanuele II nel 1919 lo cedette ai comuni di Monza, Milano e alla Società Comunitaria costituitisi ai tempi in consorzio. Questo a sua volta concesse a terzi alcune zone e da questo momento in poi il parco rimase sempre aperto al pubblico.

La bellezza del territorio è ben conosciuta sia dai monzesi che dagli abitanti dei comuni limitrofi, che ne godono facendo passeggiate in bicicletta o a piedi, con la famiglia o con gli amici soprattutto dal periodo primaverile a quello autunnale e non solo.

All’interno del Parco si possono svolgere una serie di attività sportive individuali come jogging e pattinaggio, e grazie alla realizzazione di percorsi podistici è possibile partecipare a numerose maratone e mezze maratone.
Il territorio comprende anche il famosissimo autodromo inaugurato nel 1922, la pista dove ogni anno a settembre viene organizzato l’evento mondiale del Gran Premio di F1 che attira migliaia di visitatori e appassionati.

Il Parco ospita al suo interno anche il centro ippico di Monza e Brianza, di recente costruzione. La struttura principale, dove è possibile prenotare delle passeggiate a cavallo oppure seguire dei veri e propri corsi di equitazione, risale agli anni ‘80 ’90.

Fiore all’occhiello della zona è il campo da golf che appartiene al Golf Club Milano; situato nell’area nord del Parco, è stato costruito negli anni ’60.
Per gli amanti rappresenta un vero punto di riferimento poiché per anni ha ospitato, e ospiterà anche quest’anno, l’Open Golf Italia la più importante manifestazione golfistica italiana.

Hamlet

"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

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