L’assessore regionale Marco Scajola testimonial dell’evento.
Parterre d’eccezione per il lancio del nuovo prodotto turistico in Valle Arroscia, la Tenuta Maffone festeggia l’evento con degustazioni didattiche a cura dell’Associazione italiana Sommelier e un cooking show dello chef Renato Grasso.
La cultura dell’ospitalità è il primo segno distintivo di una Cantina Didattica. In questa prima giornata dedicata al nuovo progetto aziendale, i coniugi Pollero, non solo hanno aperto la cantina, ma anche la loro casa, ai tanti ospiti che hanno voluto celebrare con loro l’inizio di questa nuova sfida per la promozione e la valorizzazione dei prodotti tipici della Valle Arroscia.
A testimoniare l’importanza dell’evento sindaci, imprenditori dell’associazione Arroscia Valle Slow, tour operator e l’assessore regionale Marco Scajola.
Il progetto promosso dalla Confederazione Italiana Agricoltori e dal Centro di Formazione ELFo Liguria, punta a sviluppare, attraverso il portale www.cantinedidattiche.it, un network capace di capitalizzare l’enorme patrimonio materiale e immateriale legato al mondo del vino. Cantine Didattiche, come sostengono i promotori del marchio, può rappresentare quella “nuova” motivazione per visitare i territori al di la del mare; una grande opportunità non solo per il segmento vitivinicolo, ma per tutto il settore agroalimentare della Valle Arroscia.
Come sottolinea Franco Laureri, ideatore del brand: “Le cantine rappresentano il valore aggiunto dell’offerta turistica dell’entroterra, non solo per il segmento scolastico, ma soprattutto per quello enogastronomico e per quello culturale, questi ultimi molto più interessanti dal punto di vista del potenziale di spesa.” Per la “prima” di Cantine Didattiche in Valle Arroscia i partner del progetto, CIA ed ELFo Liguria, hanno voluto, quale testimonial della cucina della tradizione, il Maestro di cucina Renato Grasso che ha coinvolto i partecipanti in un cooperative cooking preparando un coniglio all’Ormeasco. La degustazione didattica è stata realizzata dai sommelier dell’A.I.S, Augusto Manfredi e Alessandro Gasloni, i quali hanno condotto gli ospiti alla scoperta delle peculiarità delle produzioni della cantina, dallo Sciac-trà al Pigato, per terminare con la novità del DUELUGLIO, primo spumante metodo classico con uve di Ormeasco.