
L’Osservatorio SuperMoney Energia ha calcolato quanto hanno speso le famiglie italiane nel 2015 confrontando i valori ottenuti con il medesimo periodo preso in analisi nel 2014, ovvero settembre 2013-settembre 2014: il risultato è che la spesa è aumentata di ben 93,27€.
Una cifra considerevole per gas e luce che dipende quasi esclusivamente dalla bolletta del gas, aumentata annualmente di 95 euro, poiché quella della luce ha registrato una diminuzione di 1,75 euro.
Le previsioni per il 2016 non sono affatto rosee, perché, così come ricorda anche l’Osservatorio SuperMoney Energia, dal 1° ottobre sono entrati in vigore gli aumenti imposti dall’Autorità per l’Energia, quantificabili nel 3,4% in più sulle bollette della luce, e nel 2,4% su quelle del gas.
Gas e luce 2015: i dettagli della bolletta del gas
Incominciamo a vedere i dettagli sulla bolletta del gas pagata dalle famiglie italiane nel periodo settembre 2014-settembre 2015: in media la spesa per i consumi del gas è stata di 996,74 euro, ben 95€ in più rispetto al 2014, con una maggiore spesa al Sud Italia (998,80€) rispetto che al Nord (994,69€).
Per ragioni climatiche, ovviamente, il gas è usato maggiormente al Nord Italia, dove però costa meno del Sud: ecco spiegato perché pur utilizzandone 1043 m3/anno le regioni del Meridione pagano più di quelle del Settentrione, che ne utilizzano mediamente 1209 m3/anno.
Per essere più chiari i costi unitari del gas sono 0,8227€ al Nord e 0,96€ del Sud.
Il costo della bolletta del gas che è il più significativo per le tasche degli italiani, rischia di impennarsi anche nel 2016 se il costo del gas resterà invariato rispetto a quello dell’anno in corso: con l’aumento del 2,4% imposto dall’Autorità per l’Energia da ottobre, la spesa media annua arriverà a toccare 1.021 euro, 120€ in più rispetto al 2014.
Gas e luce 2015: i dettagli della bolletta della luce
Per quello che riguarda i costi delle bollette dell’energia elettrica, tra settembre 2014 e settembre 2015, le famiglie italiane, hanno speso mediamente 581,30 euro all’anno, con un guadagno di 1,75€ rispetto al periodo precedentemente.
Come per il gas, anche per la luce, i costi maggiori sonno al Sud, che ha una media di spesa di 601,51 euro, contro i 561,09 annui del Nord. Per quanto riguarda i prezzi unitari si registra un costo lievemente superiore nelle regioni meridionali, in cui i 3384 kWh utilizzati in media l’anno, vengono pagati 0,18€ a unità, mentre i 3271 kWh del Nord costano in media 0,1715€ a unità..
Come accennato all’inizio dell’articolo, l’Autorità per l’Energia ha stabilito rincari anche per le tariffe della luce, che si ripercuoteranno sulle famiglie italiane qualora le tariffe rimanessero fisse: nel 2016 le famiglie italiane spenderanno 601 euro per l’energia elettrica, circa 20 euro in più rispetto agli ultimi 12 mesi.
I dati presentati dall’Osservatorio SuperMoney Energia, sono molto utili perché fanno prendere consapevolezza della propria spesa annuale, che può essere rivista in base alle vostre esigenze o anche effettuando il passaggio dal regime di maggior tutela al libero mercato che, come dichiarato dall’AD di SuperMoney Andrea Manfredi, “potrebbe essere una soluzione cruciale per risparmiare”.