Comunicati Stampa

Renazzo, deceduta l’anziana massacrata di botte

insieme alla nuora dai ladri entrati in casa, il Coisp: “Di fronte a queste morti proclamare il lutto nazionale. E’ una sconfitta atroce per lo Stato”.

“Non solo il dolore per la scomparsa di una donna inerme, anziana, pacifica, ma anche l’atroce significato di quanto avvenuto a Renazzo, come purtroppo in altre parti d’Italia, dovrebbe indurre le Istituzioni a proclamare il lutto nazionale. Certamente il lutto lo sentono dentro le migliaia di uomini e donne che ogni giorno si spendono per la sicurezza dei cittadini e nonostante tutti i sacrifici non riescono, loro malgrado, ad evitare eventi così drammatici. Ma oggi lo Stato dovrebbe simbolicamente dare segno di percepire la gravità della situazione che sul piano della sicurezza interna al Paese attanaglia i cittadini, che chiedono disperatamente di averci vicino il più possibile ma da cui veniamo piuttosto allontanati per via delle carenze gravi di numeri e mezzi di cui soffre il Comparto”.

Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, esprime profondo cordoglio alla notizia della morte di Cloe Govoni, la donna di 84 anni massacrata di botte assieme alla nuora di 53 anni in casa da due ladri romeni di 22 e 26 anni la mattina del 6 novembre a Renazzo di Cento, nel Ferrarese. L’ennesimo episodio di violenza verificatosi proprio nei giorni in cui è tornata prepotentemente alla ribalta la questione dei pesanti tagli inferti al Comparto Sicurezza dalla Legge di Stabilità, di fronte al quale il Coisp è insorto chiedendo la massima attenzione mediatica e politica per i soprusi che continuamente i cittadini sono costretti a subire mentre le iniziative di Governo e Parlamento sembrano andare nel senso di un disinteresse per “questa vera a propria emergenza sicurezza – aggiunge Maccari -, destinata a subire un ulteriore aggravamento se si continuerà a ridurre i presidi delle Forze dell’Ordine sul territorio, a non garantirci il giusto ripianamento di organici che soffrono di carenze di oltre 40.000 unità, a non assicurarci i mezzi e gli strumenti adeguati a condurre una lotta dura ed impegnativa per riaffermare la supremazia dello Stato di fronte a sfide delinquenziali e criminali di ogni genere”.

“Lo Stato – incalza il Segretario Generale del Coisp -, che gli piaccia o no, si trova a dover rispondere da una parte della rabbia e dell’indignazione della gente che assiste alla morte di un uomo come Ermes Mattielli, crocifisso dal sistema per aver tentato di difendersi e che ha avuto la peggio mentre i suoi carnefici hanno brindato ai suoi funerali in attesa di un lauto risarcimento; e dall’altra a dover rispondere della rabbia e dell’indignazione per la morte di una persona debole e indifesa come ce ne sono migliaia che paiono non avere alcun posto nei pensieri di chi manda avanti quello stesso sistema. In mezzo ci siamo noi, tutori della sicurezza, che pure subiamo la medesima indifferenza quando chiediamo solo che ci si metta in condizioni adeguate per svolgere il nostro servizio ai cittadini, e che per il patto d’onore e di fedeltà che ci lega loro oggi piangiamo, tutti insieme e con vera e profonda partecipazione, una donna che avrebbe potuto essere la mamma di ciascuno di noi. Cloe rappresenta la donna, l’anziana, la vittima il cui ricordo adesso le Istituzioni devono sforzarsi almeno di onorare, con ciò impegnandosi a salvaguardare davvero tutte le persone come lei”.

Hamlet

"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

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