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Roma 14 novembre manifestazione per PM Di Matteo, Coisp presente

Sabato 14 novembre a Roma il Coisp alla manifestazione per il Pm Nino Di Matteo, Maccari: “Chi dedica la propria vita alla giustizia e alla legalità a costo di sacrifici sconosciuti ai più merita tutta l’attenzione e il sostegno possibile. Basta indifferenza”

“Nessuno più di noi sa quanto fondamentale sia il sostegno e l’attenzione dovuta a chi dedica la propria esistenza alla legalità e alla giustizia, e lo fa a costo di sacrifici sconosciuti alla maggior parte delle altre persone. E nessuno più di noi sa quanto terribile sia quando tale sostegno e tale attenzione non vengono assicurate proprio dall’interno di un sistema che invece si contribuisce faticosamente a mantenere in piedi, assicurandogli un servizio fedele e spassionato, ma si nascondono invece sotto una coltre di indifferenza e di silenzio i problemi esistenziali e professionali che i Servitori dello Stato patiscono. Ecco perché non potremmo mai mancare ad un appuntamento importante e significativo come la manifestazione organizzata a Roma per il Pubblico Ministero Nino Di Matteo. Perché affermare con determinazione e nella maniera più esplicita la vicinanza a chi ricopre ruoli così difficili e delicati significa testimoniare con altrettanta chiarezza da quale parte si è scelto di stare. Noi stiamo dalla parte dei Servitori dello Stato, dalla parte della Sicurezza, della Legalità, della Giustizia”.

Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, annuncia così la massiccia partecipazione di rappresentanti del Sindacato Indipendente di Polizia alla manifestazione indetta per sabato 14 novembre, a Roma, a sostegno del Pubblico Ministero palermitano Antonino Di Matteo, ben noto alle cronache nazionali, più di recente soprattutto per aver condotto le indagini relative alla cosiddetta trattativa Stato-mafia, e della sua Scorta. Il corteo partirà alle ore 10 da Largo Corrado Ricci – Fori Imperiali e, lungo le vie del centro, arriverà a Piazza Santi Apostoli.

“Totò Riina, il capo dei capi, lo minaccia – spiegano gli organizzatori dell’evento, voluto da Salvatore Borsellino con il Movimento delle Agende Rosse e Scorta Civica Palermo – . Vuole fargli fare ‘la fine del tonno’ come Falcone e Borsellino, dice. Diversi pentiti confermano che il tritolo è già arrivato a Palermo. Lui però continua, imperterrito, la sua ricerca della verità e della giustizia, e da fedele Servitore della Patria continua a portare avanti il suo lavoro nonostante questo metta a rischio la sua stessa vita. Ciò che preoccupa più di tutto è il silenzio delle istituzioni”. L’obiettivo, infatti, è “non solo mostrare la propria solidarietà a Nino Di Matteo ma, soprattutto, rompere il silenzio. È proprio il silenzio infatti la principale fonte di pericolo. Un silenzio assordante, un silenzio che fa riecheggiare le parole degli amici di Peppino Impastato dopo la morte del coraggioso giornalista: la mafia uccide, il silenzio pure”.

“E nessuno, lo ripetiamo, può comprendere il senso di queste battaglie come il Coisp, il cui motto è ‘zitti mai’ – aggiunge Maccari -! Ci battiamo da sempre soprattutto per portare alla luce del sole e per ridare la giusta attenzione alle difficoltà e alle mancanze di cui soffre chi deve garantire il funzionamento della più difficile delle articolazioni dello Stato, quella parte che deve assicurare ai cittadini che sicurezza, legalità e giustizia non sono chimere, ma una realtà su cui tutti possono contare. Dare la giusta attenzione a tutto questo significa rispettare la dignità degli uomini e delle donne che prestano quel servizio, e con ciò dimostrare anche, attraverso il rispetto per loro e per la funzione che svolgono, che per lo Stato sicurezza, legalità e giustizia vengono davvero al primo posto”.

Hamlet

"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

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