Secondo alcuni ricercatori lombardi, la sclerosi multipla (SM) è una malattia cronica infiammatoria demielinizzante del sistema nervoso centrale, caratterizzata da recidive ricorrenti di infiammazione che provocano lieve o gravi disabilità. L’esposizione a piccole particelle sospese nell’aria (PM) è stata associata a un aumento acuto nelle risposte infiammatorie sistemiche e nella neuroinfiammazione. Nel presente studio, viene ipotizzato che l’esposizione a PM di diametro minore a 10 micron (PM10) potrebbe aumentare i casi di ricovero SM-correlati.
E’ stata ottenuta la concentrazione giornaliera delle PM10 da 53 siti di monitoraggio che coprono l’area di studio e sono stati identificati 8287 ricoveri SM-correlati attraverso registri di ammissione/dimissione ospedaliera della regione Lombardia, Italia, tra il 2001 e il 2009. E’ stata utilizzata un’analisi di regressione di Poisson per valutare l’associazione tra l’esposizione al PM10 e il rischio di ricovero.
Una maggiore RR di ricovero ospedaliero per recidive di SM è risultata associata con l’esposizione alle PM10 a intervalli di tempo diversi. L’effetto massimo delle PM10 sui ricoveri per SM è stato trovato per l’esposizione tra i giorni 0 e 7: il ricovero ospedaliero per SM è aumentato del 42% (95% CI 1,39-1,45) nei giorni preceduti da una settimana con livelli di PM10 nel quartile più alto. Il valore p per il trend in tutti i quartili era <0.001.
Al termine dello studio, secondo gli autori, questi dati supportano l’ipotesi che l’inquinamento atmosferico possa avere un ruolo nel determinare la presenza e le recidive di sclerosi multipla (SM). I loro risultati potrebbero aprire nuove strade per la determinazione dei meccanismi patogenetici della SM ed essere potenzialmente applicati ad altre malattie autoimmuni.
Fonte: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26624240