Esteri

Tribunale del Consiglio d’Europa sull’accordo agricolo UE – Marocco:

 il Regno vigile di fronte “ad un’avventura giudiziaria a forte connotazione politica”

La decisione in prima istanza della Corte di giustizia dell’Unione europea (CJUE) d’annullare l’accordo agricolo firmato tra il Marocco e l’Unione europea nel marzo 2012 ha sorpreso il Marocco, che dice di attendersi a ciò che l’UE adotti da misure idonee volte a trovare un’uscita definitiva a questa procedura. “Il Regno del Marocco ha preso conoscenza” di tale decisione, indica il ministero degli Esteri e della Cooperazione, e “seguirà con vigilanza lo svolgimento di un’avventura giudiziaria a forte connotazione politica ed adotterà, se necessario, le misure che si impongono”. “Benché questa decisione riguardi esclusivamente il Consiglio Europeo, e che non rimette affatto in discussione l’accordo agricolo concluso tra il Regno del Marocco e l’Unione europea, il Regno esprime la sua sorpresa nei confronti di questa decisione riguardante un protocollo, che come tutti gli accordi bilaterali firmati, è conforme alla legalità internazionale”. “Il Regno del Marocco si interroga legittimamente sull’opportunità del mantenimento della costruzione contrattuale che le due parti sono riuscite a costruire da anni nei settori politici, economici, umani e nella sicurezza in uno spirito di partenariato e di rispetto dei valori internazionalmente riconosciuti e si attende che l’Unione europea adotti le misure interne appropriate volte a trovare un’uscita definitiva a questa procedura”. “Rimaniamo fiduciosi nella solidità giuridica accordi conclusi con l’Unione europea e nella capacità delle istanze competenti del Consiglio europeo di fare prevalere le regole di diritto su qualsiasi altra considerazione politica”. Il Marocco ribadisce, infine, “la sua volontà costante di onorare i suoi impegni riguardo all’Unione europea nella serenità e la fiducia reciproca e nel quadro della legalità internazionale, conclude la stessa fonte.

Nondimeno, per il ministero marocchino dell’agricoltura e della pesca marittima, questa decisione è “incoerente” e va contro lo spirito del partenariato storico tra il Marocco e l’UE, aggiungendo che si tratta di una decisione “soprattutto incomprensibile” che beffeggia gli impegni dell’UE riguardo all’agricoltura marocchina. “Si tratta di un accordo commerciale dove i due partner “hanno dovuto fare concessioni per concludere un accordo giusto ed equo benché il bilancio commerciale agricolo resta eccedente a favore dell’Europa”, precisando che in mancanza di ogni argomento che evoca le fondamenta dell’accordo, “ci sembra chiaramente che le motivazioni di questa decisione sono altre”. Il ministero nota, inoltre, che l’UE è un partner che “ha sempre onorato i suoi impegni”, richiamando l’attenzione sul fatto che “gli agricoltori marocchini sono in attesa del seguito che sarà riservato dalle sue varie istanze a questa decisione e di una reazione rapida in base alle grandi poste in gioco che uniscono insieme i due partner”, ricordando, tuttavia, che l’accordo agricolo bilaterale è passato da una fase di negoziato “che ha incluso un passaggio con tutte le istituzioni europee e che è arrivato alla sua adozione da parte dell’UE ed alla sua firma con il Marocco”.

Dalla sua parte, Federica Mogherini, l’alta rappresentante dell’UE agli affari esteri ed alla politica di sicurezza ha comunicato che “l’Unione europea considera che gli accordi bilaterali con il Marocco non sono messi in causa, sottolineando che l’UE conferma il suo impegno verso il partenariato con il Marocco, che è un partner primordiale nella vicinanza sud. Il Marocco e l’Unione europea hanno un partenariato vasto, compatto ed ancorato nel quadro dello statuto avanzato di cui beneficia il Regno”. E ha fatto sapere che “le istituzioni europee stanno esaminando attentamente la decisione per definire le varie opzioni, in particolare i lavori preparatori in attesa di fare ricorso”.

La stessa posizione è stata presa dalla Commissione Europea determinata ad esaminare la decisione, “dobbiamo farlo allo scopo di esaminare attentamente il modo di procedere più davanti, anche sulla possibilità di un ricorso”.

L’europarlamentare francese Gilles Pargneaux si è indignato che il Fronte Polisario conduce “una lobby menzognera” per manipolare le istituzioni europee, denunciando le sue pratiche dubbie che “hanno raggiunto proporzioni inaccettabili e devono cessare imperativamente. Ha fatto osservare che in questi ultimi anni è stato rivelato molte volte l’ampiezza della lobby menzognera che conduce il polisario, e ha citato in particolare la deviazione da parte di questo ultimo per diversi decenni gli aiuti umanitari internazionali destinati ai campi di Tindouf. “Occorre che le istituzioni e i politici dell’UE si sollevano contro questa lobby menzognera, ha sottolineato, e di stare attenti di fronte a questo “gruppuscolo che ha edificato una scuola di bugie, d’inganno e di disinformazione”. “l’accordo agricolo Ue – Marocco è regolare e legale secondo il diritto internazionale”, rilevando che l’UE ha argomentazioni giuridiche sufficienti da presentare nel suo ricorso.

La Francia ha reagito subito, il portavoce del suo ministero degli Esteri ha espresso suo disaccordo con la decisione della Corte. “La Francia è favorevole a ciò che il Consiglio dell’Unione Europea propone un’impugnazione nei confronti di questa decisione”, ha dichiarato il portavoce, Romain Nadal, avvertendo che si tratta “di una decisione in prima istanza, che può dunque essere oggetto di un ricorso”.

Il portavoce del Consiglio d’Europa ha fatto sapere che il consiglio dei ministri degli affari esteri dell’Unione europea esaminerà, lunedì, a Bruxelles, nella riunione preparatoria del vertice europeo, la decisione del tribunale.

Il tribunale europeo ha annullato giovedì l’accordo commerciale riguardante prodotti agricoli tra il Marocco e l’Unione europea poiché si applicava anche sulle province sud del Marocco.

Yassine Belkassem

Yassine Belkassem, marocchino italiano, già pubblicista con www.stranieriinitalia.it, e Almaghrebiya, attualmente collabora con NotizieGeoplotiche.nete Ajialpress.com testata marocchina. Per Mediterranews cura aggiornamenti dal Marocco e non solo

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2 Commenti

  1. E’ un’unione europea in grave declino quella che ritratta accordi precedentemente stipulati. Sarà interessante scoprire chi é realmente dietro a queste vergognose manovre.

  2. Ha detto bene L’europarlamentare francese Gilles Pargneaux! dietro questa manovra c’è proprio la lobby menzognera dell’Algeria e dei separatisti Polisario. Tale manovra avrà lo stesso fallimento come le altre.

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