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Giochi: Awp Remote Tavolo Tecnico Interassociativo Sistema Gioco Italia 150116

imagesElaborate prime linee di una proposta unitaria e condivisa  per dar seguito a quanto previsto dalla L. Stabilità e la tutela dell’intera filiera

Chiesto incontro ad AAMS per illustrare le caratteristiche del progetto

Roma, 15 Gennaio 2016 – Si è conclusa con la definizione delle prime linee di un proposta unitaria e condivisa la prima fase del lavoro di approfondimento, tecnico ed economico, sul progetto “Awp Remote”, condotto dal Tavolo Tecnico Interassociativo di Sistema Gioco Italia, la Federazione di filiera dell’industria del gioco e dell’intrattenimento aderente a Confindustria.

Alla definizione di queste prime linee del progetto – che sulla scia di quanto previsto dalla Legge di Stabilità 2016 mira alla revisione tecnologia del parco Awp – hanno contribuito tutti i componenti del Tavolo, composto da rappresentanti AS.TRO (Associazione nazionale gestori di apparecchi da intrattenimento) ACMI (Associazione nazionale costruttori macchine da intrattenimento) e dei concessionari aderenti a Sistema Gioco Italia, con specifica esperienza tecnico-progettuale nel campo degli apparecchi da intrattenimento e delle reti di connessione diffuse sul territorio.

Obiettivo di questa prima fase è stata la realizzazione di una proposta condivisa, ispirata ai principi di tutela del consumatore, protezione dei minori, salvaguardia del mercato, sviluppo tecnologico e crescita di un know how specialistico. Una proposta dunque – all’interno della quale restano invariate le regole di base del funzionamento delle Awp – che vuol dar seguito a quanto previsto dalla L. Stabilità per lo sviluppo di Awp con controllo da remoto e che sia capace di tutelare tutti i protagonisti della filiera – concessionari, gestori e produttori – salvaguardando quindi l’intera industria del gioco, sia dal punto di vista produttivo che gestionale.

Il Tavolo Tecnico Interassociativo, coordinato da Gennaro Parlati, Direttore Generale ACMI (Associazione Nazionale Costruttori Macchine Intrattenimento), ha già richiesto all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato un incontro per illustrare i dettagli e i termini tecnici della proposta e per la definizione dei passaggi successivi.

 

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