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Marocco. Inaugurazione complesso industriale “Africa fertilizer Complex” dedicato all’Africa

Jorf Lasfar 03 febbraio 2016 – Sua Maestà il Re Mohammed VI del Marocco ha inaugurato, lunedì, al complesso industriale di Jorf Lasfar, una fabbrica di produzione di concime dedicata interamente all’Africa (Africa Fertilizer Complex), e della prima delle tre fase del progetto di una fabbrica di dissalamento d’acqua di mare, realizzate per un investimento globale di oltre 6,1 miliardi di dirham, su iniziativa del gruppo Office chérifien des phosphates (OCP), Ufficio Chérifien dei Fosfati.

Questi progetti di spicco costituiscono una nuova illustrazione dell’impegno del Sovrano a favore della cooperazione Sud-Sud e della sua volontà di sostenere le iniziative d’innovazione e di sviluppo sostenibile del gruppo, del suo ecosistema ed i suoi partner africani, per accompagnare la sua strategia industriale e, così, consolidare la leadership del Regno del Marocco sul mercato mondiale dei fosfati.

Africa fertilizer Complex”, la cui realizzazione è intervenuta grazie alle alte istruzioni del Re, mira ad accompagnare la crescita dai mercati africani attraverso il loro approvvigionamento continuo e regolare di concime. La nuova fabbrica, che necessita un budget di 5,3 miliardi di dirham, è composta da un’unità d’acido solforico (1,4 milione tonnellate/anno), di un’unità d’acido fosforico (450.000 tonnellate/anno), di un’unità di concime (1 milione tonnellate), di una centrale termoelettrica di una potenza di 62 MW, e di diverse infrastrutture di stoccaggio che possono accogliere 200.000 tonnellate di concime, cioè oltre due mesi d’autonomia. Africa fertilizer Complex, che ha generato 1,35 milione giorni/di lavoro durante la fase di costruzione, permette la creazione di 380 posti di lavoro durante la fase di produzione. Questo megaprogetto privilegia l’innovazione tecnologica ed ambientale al livello della produzione solforica con un guadagno d’energia elettrica di 10 MW ed una riduzione del consumo d’acqua di mare.

La Fabbrica di dissalamento di acqua marina. Facendo parte integrante della strategia “Acqua” del gruppo OCP, la fabbrica di dissalamento dell’acqua di mare mira, da parte sua, a soddisfare le necessità addizionali create dallo sviluppo dell’Axe Khouribga-Jorf Lasfar nel raddoppiamento delle capacità miniere e la triplicazione delle capacità della valorizzazione chimica, senza alcuna richiesta supplementare in acque convenzionali. Con una capacità di 25 milioni di m3/anno, la prima fase del progetto con un investimenti di 800 milioni DH, è composta da una unità di pompaggio d’acqua di mare di un flusso di 7.700 m3/h, una unità di pretrattamento d’acqua di mare che permette di eliminare le materie in sospensioni, gli oli e grassi oltre alle materie colloidali ed un’unità d’ultrafiltrazione per eliminare le particelle ultrafini (inferiori a 0,03 micrometro). La fabbrica raggiungerà a termine una produzione di 75 milioni di m3/anno.

Quest’infrastrutture di alto livello confermano la volontà del Marocco di instaurare relazioni efficace, prestigiose e credibili con i paesi africani. Permettono al Regno di ricopersi di una leadership intelligente sul mercato mondiale dei fosfati e prodotti derivati, basato certamente su parametri di produttività e di redditività, ma soprattutto sull’approccio di sostenibilità.

About the author

Yassine Belkassem, marocchino italiano, già pubblicista con www.stranieriinitalia.it, e Almaghrebiya, attualmente collabora con NotizieGeoplotiche.nete Ajialpress.com testata marocchina. Per Mediterranews cura aggiornamenti dal Marocco e non solo

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