
Oltre a questo requisito, ve n’è un altro che è fondamentale ed è quello di avere nella propria abitazione un contatore del gas di classe non superiore a G5 e un contatore elettrico di 3 Kw per famiglie di quattro persone, e di 4,5 Kw per nuclei più numerosi. L’agevolazione è valida anche per le famiglie che vivono all’interno di condomini.
Il bonus deve essere richiesto tramite il Caf di competenza, richiedendo il modello Isee e compilando degli appositi moduli. Il Caf, poi, presenterà la domanda al Comune di residenza che a sua volta la inoltrerà al Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Energetiche (SGAte). Ogni richiedente riceverà la risposta direttamente da tale ente mediante una comunicazione formale, dove sarà indicato l’inizio del periodo in cui verrà applicato il bonus, la sua durata e l’agevolazione ottenuta.Il bonus ha validità di un anno dall’accettazione della richiesta e, di conseguenza, deve essere rinnovato ogni anno; lo stesso vale per gli importi del bonus, che saranno aggiornati annualmente dall’AEEG, l’Autority per l’energia elettrica e il gas.
Anche le famiglie con un familiare malato che utilizza specifici apparecchi elettromedicali, possono usufruire del bonus. In questo caso occorre presentare la certificazione fornita dalla Asl di appartenenza, dove viene attestata la necessità del famigliare, di utilizzare tali apparecchiature per la sua sopravvivenza. Inoltre, sulla certificazione, dovranno essere indicati la tipologia, la data di installazione, la data di inizio del suo utilizzo dell’apparecchiatura medica e l’indirizzo dell’abitazione in cui è presente. In questo modo sempre più famiglie potranno ricevere un sostegno economico per affrontare le spese quotidiane.