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l film del regista sardo Nicola Contini al Biografilm Festival di Bologna

Biografilm2015Ricominciare a quasi settant’anni, in un luogo geograficamente e culturalmente lontano anni luce dalla propria realtà: il documentario di Nicola Contini mostra la Cina vista attraverso gli occhi di Angiolo ed Emilia, piccoli imprenditori toscani che, dopo il fallimento della loro azienda produttrice di calze da donna, hanno deciso di emigrare dal piccolo distretto industriale di Empoli in Italia, a Yiwu, nella provincia dello Zhejiang, in Cina. Grazie al loro background di artigiani, si sono catapultati nella realtà cinese a 65 anni diventando inconsapevoli protagonisti in un paese che, in un modo o nell’altro, sta cambiando il modo in cui viviamo. 
Fra difficoltà quotidiane e successi umani e professionali, conosciamo la famiglia protagonista del documentario e, attraverso il suo sguardo e la sua singolare storia, la Cina delle fabbriche immense, del lavoro che sta dietro alla produzione e all’esportazione di merci che hanno ormai invaso il mercato mondiale. Il documentario, finalista al Premio Solinas Documentario per il Cinema 2012 e selezionato al CCDF-CNEX di Taipei e a due edizioni di Italian Docs Screenings, prodotto da ARTE NDR e con il sostegno di MEDIA e Toscana Film Commission sarà presente a Biografilm Festival di Bologna – Sezione Biografilm Italia in anteprima mondiale: http://www.biografilm.it/2016/programmazione/evento-hold_me_tight
 
 
IL SEGRETO DELLE CALZE

(Italia, Cina, 52’/70′, HD, col)
di Nicola Contini

 
E’ possibile leggere la storia della famiglia protagonista del documentario sull’ultimo numero (giugno) di Marie Claire grazie all’intervista di Leila Bonazzi.
 
 
NICOLA CONTINI – AUTORE E REGISTA  
Immigrazione, memoria, Resistenza, il rapporto dell’uomo con l’ambiente e con il cibo, nuove forme di convivenza e agire sociale: Nicola Contini ha sempre prediletto raccontare il reale attraverso la forma documentaristica.
Nicola è fondatore di Mommotty, realtà produttiva cinematografica sarda nata nel 2013 dalla volontà di da quattro giovani professionisti dell’audiovisivo, che hanno unito le proprie forze dando vita a una delle realtà più interessanti nell’animato panorama delle start up innovative in Sardegna. 
Oltre ai riconoscimenti ottenuti da Il segreto delle calze, il regista è autore di Asi stanala Siena, Buongiorno Restelica, soggetto per un documentario premiato su oltre 900 progetti presentati dal bando Migrarti Cinema del MIBACT (2016), volto a contribuire alla valorizzazione delle culture delle popolazioni immigrate in Italia, anche nell’ottica dello sviluppo del confronto e del dialogo interculturale.
Il documentario Zingarò –  vincitore de IL CINEMA RACCONTA IL LAVORO (UMANITARIA-CINETECA SARDA, Agenzia Regionale per il lavoro, Regione Autonoma della Sardegna) – inserito dallo scrittore e critico cinematografico Salvatore Pinna nel libro GUARDARSI CAMBIARE – I SARDI E LA MODERNITA’ IN 60 ANNI DI CINEMA DOCUMENTARIO (ed. Piccola Biblioteca CUEC) sia nella fase di selezione dei progetti sia come risultato delle proiezioni in sala – racconta invece la storia, le aspettative e la realtà a partire dalla vita quotidiana di un gruppo di ragazze Rom tra campo nomadi e luogo di lavoro.
Il documentario ha filmato i momenti formativi più importanti – dalle lezioni di management imprenditoriale, a quelle di italiano, ai laboratori di sartoria – che le giovani donne hanno percorso durante le fasi del loro apprendimento, naturalmente a partire dall’identità culturale dei soggetti coinvolti e quindi nel rispetto delle specificità di ciascuno.
Da sempre attento ai cambiamenti delle geografie umane e sociali, specialmente nella sua isola, Nicola Contini ha portato avanti il progetto PAESAGGI DI FAMIGLIA – RACCOLTA DI FILMATI AMATORIALI NEL SULCIS IGLESIENTE, progetto finanziato dall’ISRE Sardegna e presentato al prestigioso convegno Etnu di Nuoro nel 2011. Nicola Contini ha anche sviluppato personalmente il primo database di filmati amatoriali on line liberamente consultabile della Sardegna e uno dei pochi presenti in Italia.
Il progetto nasce con l’obiettivo di recuperare, restaurare e archiviare le pellicole amatoriali del territorio del Sulcis Iglesiente, e, a distanza di un anno dal suo inizio, ha raccolto più di un centinaio di ore di filmati, restaurati e digitalizzati gratuitamente per le famiglie donatrici. 
Pellicole che raccontano dell’evolversi del territorio del Sulcis Iglesiente a partire dai primi anni sessanta fino agli anni ottanta. 
Nicola Contini, in qualità di montatore, ha inoltre ricevuto numerosi premi con il documentario saggio OP-1207 X  (andato in onda nel prestigioso slot documentario TALLER DOC del principale canale televisivo catalano) che racconta come la vita di ogni individuo non sia nient’altro che un database di dati minuziosamente registrati da diversi apparati di controllo sociale. Attraverso 10 microstorie, Op 1207-x offre alla visione un mondo totalmente vigilato e mostra le implicazioni nella vita di ogni cittadino. Op-1207 x è stato un vero e proprio caso con oltre 20 selezioni ufficiali nei festival di tutto il mondo.
 

 

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