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La vita notturna e le discoteche di Roma

La vita notturna a Roma è sempre in fermento, in ogni stagione dell’anno, nonostante il freddo gelido o il caldo afoso che la Città Eterna spesso riserva a turisti e romani. Non manca mai la possibilità di conoscere nuova gente, frequentare nuovi locali notturni e divertirsi in compagnia. La presenza di turisti favorisce certamente a rendere sempre viva la night life capitolina, motivo per cui, specie nel centro storico, sono moltissimi i pub e le discoteche aperti tutta la settimana fino a tarda notte.

La movida inizia a muoversi dopo il lavoro, orario in cui, come vuole la tradizione milanese, si affollano i locali per aperitivo. Sono molte le strutture che hanno sposato in toto il concetto di “happy hour” o di apericena che anticipano, e spesso sostituiscono, la cena vera e propria. I romani hanno iniziato ad amare l’aperitivo, divenuto un appuntamento fisso per amici e colleghi che qui amano ritrovarsi per scambiare quattro chiacchiere e condividere esperienze quotidiane.

Dopo l’aperitivo, si passa alla cena, momento conviviale che vede riuniti a tavola coppie, comitive e gruppi di amici. Ma è la notte il momento dedicato al divertimento vero e proprio. L’intrattenimento capitolino prevede: karaoke, messaggeria, pianobar, disco, live show, cabaret, dj set, burlesque e chi più ne ha più ne metta. Ognuno riesce a godersi la vita notturna nelle discoteche di Roma a modo proprio, a seconda dei gusti e delle preferenze.

Da qualche tempo poi non è solo il centro storico ad offrire diverse forme d’intrattenimento ma è soprattutto in periferia che la movida si ritrova per cantare, ballare e divertirsi. Basti pensare alle discoteche, sia estive che invernali, situate in punti nevralgici della città. L’Eur detiene il primato dei disco club, soprattutto nella zona intorno al famoso Obelisco, facilmente raggiungibile dalla via Cristoforo Colombo. A seguire ci sono i quartiere Ostiense (via Libetta) e Testaccio, mète sempre apprezzate dai clubber. A Roma nord è Ponte Milvio l’area più frequentata dai giovani, grazie alla presenza di risto-disco, pub e locali che propongono aperitivi e musica dal vivo. Fanno eccezione due quartieri saliti alla ribalta negli ultimi anni in tema di intrattenimento e ristorazione: San Lorenzo e Pigneto, multietnici e di tendenza.

La mappa dei locali notturni non finisce qui perché c’è un rione, Trastevere, che convoglia il pubblico proveniente da ogni parte della città, oltre ai turisti ovviamente. Il segreto di questo angolo di Urbe Immortale è che gode di un fascino senza tempo, proprio perché le lancette a Trastevere sembrano rimaste ferme a quando bulli e bambini affollavano le vie del rione. Le botteghe artigiane sono l’esempio vivente del tempo mai trascorso, che sembra invece aver travolto tutto il resto della città con frenesia, traffico e ritmi stressanti.

Se è vero che Roma è famosa per la vita notturna, molto si deve alle idee di ristoratori, organizzatori e P.R. che hanno da sempre puntato sull’intrattenimento per due ragioni: innanzitutto per ovvie ragioni di business, poi per offrire un servizio legato al turismo e al tempo libero all’altezza delle altre grandi metropoli del mondo.

Hamlet

"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

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