
“Con il termine neuroplasticità- spiegano gli organizzatori- descriviamo la capacità del cervello di cambiare attivamente, sia funzionalmente che strutturalmente, per adattarsi alle mutate condizioni esterne, dovute a una malattia, al deterioramento delle reti neuronali o a un’esperienza fisiologica. Mantenere o favorire la neuro plasticità del cervello significa quindi mantenere una efficace capacità di reagire al danno neuronale subito, e consentire alle persone colpite da una malattia neurologica di mantenere una migliore qualità di vita”. Il convegno dunque si presenta come un appuntamento di grande rilievo per chi si occupa del settore: una occasione per coloro (medici, esperti e tecnici) che coglieranno sicuramente questa valida opportunità per approfondire la tematica e scambiarsi opinioni: “Secondo le più recenti ricerche scientifiche- concludono gli organizzatori- infatti proprio la neuro riabilitazione può avere un ruolo importante nel mantenere non solo la funzionalità di un arto o nel rendere più efficace la gestione di un sintomo, ma proprio nel determinare un miglioramento complessivo della plasticità neuronale”. Durante il corso verranno illustrate le più recenti tecniche: sia prettamente riabilitative, sia strumentali, in grado di stimolare la Neuroplasticita verso una qualità di vita migliore. Per avere maggiori informazioni sull’evento è possibile scrivere un messaggio agli indirizzi di posta elettronica amarengo@bancadalba.bcc.it ed ecm@laresidenza-rodello.it oppure telefonare alla segreteria al numero telefonico 0173617175.
CLAUDIO ALMANZI