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MAROCCO: Con l’approccio del Re Mohammed VI la Medina di Fez ha un autentico look

13474259_1290174051010460_266837639_nIl Re Mohammed VI del Marocco ha visitato, il 15 giugno 2016, diversi siti storici in corso di restauro e di rinnovamento nel quadro del programma di riabilitazione dei monumenti della vecchia Medina di Fez, dotato di uno stanziamento di 285,5 milioni di dirham.

Il restauro dei vari monumenti dovrà contribuire al rafforzamento degli itinerari turistici al livello della vecchia Medina, all’abbellimento del quadro costruito, allo sviluppo socioeconomico di questa città-Museo e la preservazione del suo patrimonio materiale che riflette la dimensione di un passato architetturale glorioso e l’autenticità di un “know-how” record nei settori culturale, urbanistico e sociale.

Così, il sovrano ha visitato il ponte Terrafine, opera dell’emiro Zeneta Dounas del XI secolo, suk Sebbaghine, di cui la costruzione risale all’epoca Zeneta al X secolo, le medersa Mohammadia, fondata alla fine del XIII secolo e rinnovata da Sultano Mohammed V al XX secolo, Seffarine, prima medersa dell’epoca merinida in Marocco 1276 e Mesbahiya, stabilita al nord della moschea Al Qaraouiyine dal sultano merinide Abou Hassan nel 1347.

Il Re ha, inoltre, visitato un monumento di spicco del Regno di sultano Abou Inan, Dar Al Mouaqqit per controllare la carta astronomica del cielo, l’Ex – Agenzia Bank Al Magreb inizio del XX secolo, foundouk Kettanine XIX secolo all’epoca di Sultano Moulay Hassan I, Hammam Ben Abbad XIV secolo, Dar Lazrek, fondata nel XV secolo, ponte Khrachfiyine XI secolo, ed i fortini Sidi Bounafae e Boutouil, costruiti nell’epoca della dinastia Saadi nel corso del XVI secolo.

Progetto capitale per la preservazione della memoria collettiva, il restauro di questi 13 monumenti storici, che ha richiesto uno stanziamento di più di 92 milioni di dirham, si iscrive in sintonia dell’approccio raccomandato dal sovrano che cerca di mettere in valore il capitale immateriale, uno dei principali criteri di ricchezza della Nazione marocchina.

Quest’azioni di restauro e di rinnovamento fanno parte integrante del programma di riabilitazione dei monumenti storici della vecchia Medina di Fès, la cui convenzione-quadro firmata il 4 marzo 2013, sotto la presidenza del Re Mohammed VI, tra il governo marocchino e la Wilaya della Regione di Fez – Boulmane, Comune urbano di Fez, Comune Mechouar Fez Jdid e l’Agenzia per lo Sviluppo e la Riabilitazione della città di Fez.

Il programma riguarda, nel suo insieme, il rinnovamento di 27 siti storici, di cui 26 sono già completati ed il 27esimo sarà lanciato in questo anno in corso.

Così, ha permesso il restauro dei tredici siti visitati in questo giorno dal Sovrano; e le medersa Sahrij e Sbaiyine, fondate nel XIV secolo da Sultano Abou El Hassan Al Marini; del fortino Kawkab XIV secolo; i muri Bab Makina, costruiti nel XIV secolo (Est) e nel XIX (Ovest); i rifugi Jnane Drader XII secolo; dei foundouk Sagha inizio del XVIII secolo ed Achich XVI secolo; concerie Ain Azliten e Sidi Moussa IX secolo; Dar Dbagh Chouara XVI secolo; Dar Dmana XIV secolo; la biblioteca Al Qaraouiyine, costruita dal Sultano Mohammed V; e il mausoleo Sidi Hrazem XII secolo.

I lavori di rinnovamento sono stati realizzati da maalmine marocchini ovvero maestri artigiani qualificati.

Questa visita testimonia la volontà costante del Re di mantenere il sigillo architetturale della Medina e promuovere l’irradiazione di questa città millenaria, iscritta nel 1981 al patrimonio mondiale dell’umanità dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’istruzione, la Scienza e la Cultura (Unesco).

Migliaia di abitanti della vecchia Medina di Fez si sono radunati, in questa occasione, lungo la strada che conduce ai siti visitati dal Re, per esprimere i loro segni di fedeltà e di lealtà al sovrano e la loro gratitudine profonda alla augusta persona del sovrano per questa visita benedetta.

Yassine Belkassem

Yassine Belkassem, marocchino italiano, già pubblicista con www.stranieriinitalia.it, e Almaghrebiya, attualmente collabora con NotizieGeoplotiche.nete Ajialpress.com testata marocchina. Per Mediterranews cura aggiornamenti dal Marocco e non solo

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