L’assemblea dei lavoratori dell’Ospedale di Polistena, tenutasi in data 27 u.s. presso la sede del SULPI di Cittanova, ha visto una grande partecipazione di Donne e Uomini dipendenti della S.G.S., società titolare dell’appalto di pulizie dell’Ospedale di Polistena. I problemi affrontati sono stati essenzialmente due: il ritardo nei pagamenti degli stipendi e la riduzione dell’orario di lavoro.
Sul primo punto siamo venuti a conoscenza che l’Associazione Temporanea d’Impresa, si è fatta carico di anticipare un acconto di € 300,00 per tutti i dipendenti, nell’attesa che l’Azienda Sanitaria provveda a liquidare le fatture di Luglio e Agosto. Per quanto attiene la riduzione dell’orario di lavoro l’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria, a seguito delle continue richieste di verifica delle effettive necessità del servizio di Ausiliariato e di Inservientato all’ospedale di Polistena, ha disposto una verifica con un proprio dirigente ed ha accertato l’effettiva necessità. Pertanto, nel giro di pochi giorni, saranno fatte le dovute correzioni e i lavoratori avranno la giusta integrazione oraria per garantire tutti i servizi dell’Ospedale di Riferimento della Piana di Gioia Tauro. In verità, bisogna dire che in passato alcuni servizi venivano pagati due volte. Quindi la verifica sull’integrazione di servizi si è resa necessaria ed è stata fatta in tempi ristretti.
Tra pochi giorni dovremmo registrare i risultati del lavoro fatto dall’Architetto Galletta e a seguire la distribuzione omogenea delle ore di servizio per tutti i lavoratori e le lavoratrici. Orbene si questo è quanto chiediamo al responsabile della S.G.S.. Non dovranno esserci distinzioni tra lavoratori con gli occhi azzurri e neri, tutte queste madri e padri di famiglia hanno diritto di vivere il mondo del lavoro senza invidie e con tanta serenità. Basta col passato i lavoratori da sempre fanno il loro dovere fino in fondo e pretendono la puntualità dei loro diritti.
Il Commissario Brancati e il Sub Commissario Iracà, devono adoperarsi per garantire i pagamenti in maniera puntuale, alla stessa stregua di come si fa con i dipendenti dall’ASP altrimenti, le società di servizi aggiudicatrici dell’appalto, non riusciranno a pagare puntualmente i loro dipendenti. Evidentemente le somme da destinare agli stipendi (circa 300.000,00€ mensili), possono essere anticipate per un mese ma, qualora il ritardo si prolunga oltre il mese, il banco salta ed i lavoratori saranno costretti a protestare, non più nei confronti delle Società di Servizi ma bensì presso la sede dell’ASP di Reggio Calabria.
Questa triste storia è nata per alcuni errori fatti in precedenza, forse per creare scompiglio tra i lavoratori e danneggiare l’Ospedale di Polistena classificandolo a basso rischio. Oggi speriamo di poter mettere la parola fine e trovare la giusta via per un nuovo inizio.
Cittanova, lì 29 Settembre 2016
IL SEGRETARIO REGIONALE S.U.L.P.I.
Giuseppe Gentile