Salute

La trombosi in Italia causa 400mila decessi

 

La trombosi è una patologia poco conosciuta che ogni anno, in Italia, provoca circa 400mila decessi. Per contrastarla bisogna mettere in atto alcuni comportamenti, come limitare le bevande alcoliche, controllare il peso corporeo, seguire un’alimentazione sana e non fumare

 

La trombosi in Italia

 

Poco conosciuta e potenzialmente pericolosa, la trombosi può causare numerosi disturbi, come l’embolia polmonare.

Dai dati diffusi da Alt, Associazione per la lotta alle trombosi, i decessi determinati dalla trombosi nel nostro Paese sono, ogni anno, circa 400mila. La trombosi, oltre a rappresentare un fattore di rischio importante, e molto poco nota. Secondo l’indagine svolta da Alt 2 italiani su 3 non sanno di che patologia si tratti e sono 54 le donne, ogni 100, che perdono la vita per una malattia cardiovascolare. La trombosi nel genere femminile ha un’incidenza maggiore anche rispetto al tumore al seno.

Gli esperti di Alt concordano del sostenere che si va incontro ad una trombosi nel caso in cui si sommino più fattori, come la predisposizione genetica ed un altro elemento, come per esempio il ricorso a determinate preparazioni farmaceutiche, come gli anticoncezionali a base di estrogeni. La trombosi può essere venosa arteriosa e si distingue secondo la tipologia di vaso nel quale si crea il trombo. Il trombo, composto da globuli bianchi e rossi e piastrine, crea un rallentamento o impedisce completamente la circolazione, provocando gravi conseguenze. La trombosi venosa profonda riguarda il sistema di vasi più profondo mentre quando si manifesta più a livello superficiale si parla di flebite, una malattia che è spesso associata allo scarso movimento e alla gravidanza.

 

La trombosi

 Per prevenire la trombosi è fondamentale seguire una dieta varia ed uno stile di vita attivo. Per contrastare l’insorgenza della malattia bisogna praticare un’adeguata attività fisica, sempre dopo aver eseguito una visita medico-sportiva. Il movimento svolge un ruolo di primo piano per il benessere dell’apparato cardiocircolatorio favorendo anche la circolazione sanguigna. Inoltre, muoversi riduce il sovrappeso e permette di monitorare il peso corporeo.

Per ridurre le possibilità di andare incontro ad una trombosi è bene smettere di fumare, limitare gli alcolici e avere una dieta equilibrata, ricca di verdura e frutta ma povera di grassi saturi. I fattori di rischio della trombosi, oltre alla predisposizione genetica, comprendono l’impiego di anticoncezionali orali, ipertensione arteriosa e alti livelli nel sangue di grassi. Per limitare i possibili danni della trombosi è molto importante conoscerne i sintomi. La trombosi si manifesta con dolore, arrossamento, senso di fastidio e gonfiore. 

Hamlet

"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

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