Salute

Ridurre i grassi per vivere in salute

pentolaControllare l’apporto di grassi trans e saturi può favorire la longevità e ridurre il rischio di sviluppare pericolose patologie. Regolarizzare le quantità e la tipologia d grassi consumati può rivelarsi indispensabile per abbassare i tassi di mortalità e vivere di più e meglio.

Evitare di eccedere con i grassi può rivelarsi utile per restare in salute a lungo. La riduzione del consumo di grassi trans e saturi potrebbe essere collegata con una riduzione delle morti premature e con migliori aspettative di vita. Una ricerca condotta all’Università di Harvard ha evidenziato che monitorare i grassi saturi e trans permette di contrastare l’insorgenza di molte patologie. L’indagine, che ha riguardato oltre 12mila persone sane per 30 anni, ha rivelato che esiste un legame fra lo stato di salute e i grassi utilizzati. I ricercatori hanno dimostrato che aumentare del 2% la quota di grassi trans e saturi potrebbe far innalzare del 16% le possibilità di andare incontro a morte premature. Il numero di decessi sale in base all’apporto di grassi saturi e trans. La ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Jama internal medicine, evidenzia che fra i volontari che negli anni hanno prediletto grassi buoni, come i polinsaturi, la percentuale dei decessi crolla fra l’11 ed il 19%. I dati sono stati elaborati dopo aver fatto riferimento a più malattie come le varie forme tumorali e le patologie cardiovascolari.

I grassi saturi devono essere limitati ma non completamente esclusi perché non dovrebbero mai superare il 10% delle calorie ingerite ogni giorno. La ricerca statunitense deve essere ancora approfondita ma consente di affermare che troppi grassi saturi e trans favoriscono molte patologie e riducono le aspettative di vita.

Cucinare con pochi grassi

Cucinare con pochi grassi non significa dover rinunciare a piatti saporiti e buonissimi ma, soltanto, prestare attenzione alle quantità. Bisogna poi ricordare che i grassi non devono essere né demonizzati né esclusi completamente quanto usati senza eccedere.

Per cucinare con pochi grassi è importante arricchire le pietanze con spezie ed erbe che regalano un tocco speciale senza aggiungere calorie. I grassi da privilegiare sono i polinsaturi e gli insaturi che si trovano, per esempio, nell’olio extra vergine d’oliva. Sono molto importanti per la salute i grassi omega 3, noti come grassi buoni, presenti nel pesce, come l’azzurro, il salmone e le aringhe. Per cucinare l’olio può essere sostituito, in parte, con del brodo vegetale o della semplice acqua mentre se si usano ingredienti già grassi, come la pancetta, non è necessario usare altri condimenti.

Per controllare l’apporto di grassi in cucina si dovrebbero dosare i condimenti usati in cottura, prediligendone l’uso a crudo.

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