Salute

Resistenza agli antibiotici e salute

medicineLa resistenza agli antibiotici è causata da un impiego improprio e può determinare degli importanti effetti sia per la salute umana che animale

L’antibiotico resistenza è una condizione piuttosto frequente del nostro tempo. A causa di un uso indiscriminato ed eccessivo di questa categoria di farmaci, i batteri diventano, sempre più spesso, resistenti e più difficili da sconfiggere.

L’antibiotico resistenza nel mondo

Secondo i dati diffusi dall’Onu, la resistenza agli antibiotici attualmente determina ben 700mila decessi all’anno. La resistenza agli antibiotici si manifesta quando i batteri, nel corso del tempo, si trasformano, assumono caratteri nuovi che li rendono resistenti alle terapie.

Per risolvere la situazione si è deciso di coinvolgere anche le Nazioni Unite, in modo da trovare una soluzione condivisa ed attivabile subite.

L’Onu ha messo in evidenza che la resistenza agli antibiotici sia deleteria e pericolosa non soltanto per il genere umano ma anche per gli animali allevati e destinati all’alimentazione. Gli antibiotici, in alcuni casi, vengono usati come prevenzione, per evitare che gli animali contraggano determinate patologie. La resistenza agli antibiotici coinvolge tutti i Paesi del mondo e l’obiettivo delle Nazioni Unite è stabilire un protocollo unico e condiviso. Proprio in quest’ottica, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha pensato ad un documento specifico sull’uso degli antibiotici, utile per stabilire delle regole che riguardino la vendita e il loro impiego. La resistenza agli antibiotici ha importanti conseguenze perché rende particolarmente difficile guarire da malattie gravi, come per esempio infezioni come la tubercolosi e la polmonite.

L’uso corretto degli antibiotici

Gli antibiotici sono una classe di farmaci indispensabili per la salute umana ed animale perché consentono di trattare numerose patologie gravi e potenzialmente mortali.

Impiegare correttamente gli antibiotici prevede il rispetto di alcune semplici regole, come per esempio ricorrervi solo, ed esclusivamente, se prescritti dal medico. Secondo la diagnosi effettuata, lo specialista indicherà la tipologia di antibiotico maggiormente adatta perché è possibile scegliere fra antibiotici mirati o a largo spettro.

La terapia antibiotica non deve mai essere interrotta o modificata, se non dietro indicazione del medico. Il rischio è che la malattia non venga completamente debellata e possa diventare più forte e deleteria. Per evitare l’antibiotico resistenza è indispensabile ricorrere al medico, non curandosi da sé.

In caso di influenza o raffreddore gli antibiotici non sono efficaci perché, in linea di massima, sono malattie provocate da virus. Gli antibiotici possono essere utili soltanto in determinati casi, quando per esempio il medico stabilisce che la tosse è determinata da un’infezione alle vie respiratorie.

 

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