
CLESSIDRA, si chiama così perché ogni partecipante ha solo il tempo di una clessidra (dai due ai sette minuti a seconda delle esigenze e del numero dei partecipanti) per la sua lettura, che non è una esibizione ma una condivisione di passioni.
Quindi due, le semplici, ma tassative regole principali. Numero uno: si può intervenire esclusivamente come partecipanti e mai come semplici spettatori, (si può giocare per pochi secondi, purché si giochi!) ognuno dà il proprio colpo di remi per far stare a galla la barca. Numero due: sulla base del tema, bisogna scegliere cosa proporre: si può leggere un brano di un grande autore, mostrare immagini o scene di film, far ascoltare suoni, brani musicali, canzoni, o proporre movimento di corpi ed esperienza dei sensi intorno al tema scelto per quel mese. Tutto, nel tempo di una clessidra.
Il tema ogni mese è una parola di cui prendersi cura, ed è comune in tutte le sedi dove si gioca. Quali sono le parole? Avverbi, sostantivi, verbi: fuoco, brividi, inciampare, mentre, striscia, alcuni esempi delle parole proposte durante gli incontri. Clessidra coglie il bisogno di ciascuno di esprimersi lì dove il tema scelto è un pretesto, uno spunto per tirare fuori una parte di se stessi. Clessidra è ospitata mensilmente in un luogo sempre diverso: associazioni, teatri, negozi, musei, pub, parchi, piazze, spiagge…
Anche il luogo scelto per festeggiare il compleanno barese è un luogo particolare della vita e della storia della città. Il tema di dicembre è ARIA, per parteciparvi il 23 dicembre bisogna scrivere a info@poesiainazione.it o telefonare a 349 5279755 – 333 8187350.
Volete portare clessidra nella vostra città o nella vostra scuola? Prendete contatti con poesia in azione, vi ritroverete a giocare anche voi con parole e lettura in modo leggero e divertente.