
Un evento che coincide con il ritorno della lirica nel teatro comunale intitolato al grande compositore foggiano e con l’annuncio ufficiale della costituzione del Comitato Tecnico Scientifico, il cui decreto istitutivo è stato firmato nei giorni scorsi dal Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini.
All’incontro con i giornalisti, che suggella un lavoro di collaborazione e sinergia istituzionale e culturale, parteciperanno il sindaco di Foggia, Franco Landella, anche nella sua veste di presidente del Comitato Tecnico Scientifico; l’assessore comunale alla Cultura, Anna Paola Giuliani; il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Foggia, Maurizio Ricci; il presidente dell’Accademia di Belle Arti, Francesco Andretta; la Direttrice della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Foggia e della BAT, Simonetta Bonomi; il presidente del Conservatorio Umberto Giordano, Alessandro Romanelli; il presidente del Consiglio Superiore dei Beni culturali e paesaggistici, Giuliano Volpe.
Saranno inoltre presenti i rappresentanti delle fondazioni e delle realtà che hanno collaborato in modo decisivo ed appassionato alla costruzione dell’iniziativa – anche attraverso l’opportunità offerta dall’utilizzo dell’Art Bonus, che sarà illustrata nel dettaglio dal dirigente del Servizio Cultura del Comune, Carlo Dicesare –: il presidente della Fondazione Apulia Felix, Giuliano Volpe; il presidente della Fondazione Banca del Monte, Saverio Russo; il presidente di Amiu Puglia SpA, Gianfranco Grandaliano.
Prevista anche la partecipazione di coloro i quali si sono spesi per il raggiungimento di questo obiettivo e che hanno illustrato, assieme all’Amministrazione comunale, il progetto al Ministro Franceschini lo scorso 8 novembre a Roma: gli onorevoli Colomba Mongiello e Michele Bordo ed il musicista foggiano Dino De Palma.
«Il successo che celebriamo oggi, insieme, è non soltanto un fondamentale tributo ad Umberto Giordano, un grande foggiano ed uno straordinario musicista, la cui eccellenza supera i confini della sua terra natale, ma anche il veicolo attraverso cui Foggia recupera una centralità nazionale nel campo della cultura – commenta il sindaco Franco Landella –. Il percorso che abbiamo intrapreso in questi mesi è stato uno splendido esempio di cooperazione, sintonia, sostegno reciproco tra gli attori che hanno preso parte alle sue diverse tappe. Ciascuno ha messo a disposizione impegno personale e politico, competenze settoriali e sostegno istituzionale. Una pagina di cui Foggia può essere orgogliosa, scritta nel nome di chi, con la sua arte, è conosciuto dentro e fuori i confini della nostra Italia».
A cura di Nico Baratta