Italia

Capo Rizzuto: sequestro fabbricati abusivi

Il proprietario del terreno è stato identificato e denunciato dai Isola Capo Rizzuto, 15 febbraio Crotone hanno sequestrato due fabbricati abusivi in costruzione nella loc. Suvereto del comune di Iso denunciato alla Procura della Repubblica il proprietario del terreno, un pensionato del luogo. I manufatti edilizi sono stati edificati in un’area soggetta a vincolo paesaggistico. È sembrato inverosimile, ai militari intervenuti nel cantiere, che le costruzioni realizzate con tanta cura, con superfici rifinite in pietra locale a faccia vista, fossero prive di qualsivoglia atto d’assenso che ne consentisse la realizzazione. Essi, tuttavia, si sono dovuti arrendere all’evidenza dei fatti. Il proprietario del terreno, un pensionato classe 1945, presumibile committente delle opere di fornire un’ipotetica giustificazione. In un lotto di terreno sono stati realizzati diversi manufatti edilizi, di cui solo due sequestrati perché in corso di realizzazione, in un’area soggetta a vincolo paesaggistico e vincolo ENAC, l’Ente nazionale per l’aviazione civile. Più che l’illegalità delle opere, colpisce il fatto unanimamente come attraente, ricco di storia e cultura, siano sotto gli occhi di tutti, senza che nessun cittadino si poteva essere consentita o meno. È come se il territorio fosse visto nella sua dimensione esclusiva di proprietà privata, paesaggistiche e culturali, di valore eminentemente pubblico. È forse, in qualche modo, una mancanza di senso civico della collettività quando ad intervenire rimangono i Carabinieri piu locali che dovrebbero tutelare il territorio

Il proprietario del terreno è stato identificato e denunciato dai febbraio 2017. I Carabinieri Forestale Crotone hanno sequestrato due fabbricati abusivi in costruzione nella loc. del comune di Isola Capo Rizzuto. I militari hanno identificato e denunciato alla Procura della Repubblica il proprietario del terreno, un pensionato del luogo. I manufatti edilizi sono stati edificati in un’area soggetta a ai militari intervenuti nel cantiere, che le costruzioni realizzate con tanta cura, con superfici rifinite in pietra locale a faccia vista, fossero prive di qualsivoglia atto d’assenso che ne consentisse la realizzazione. Essi, tuttavia, endere all’evidenza dei fatti. Il proprietario del terreno, un classe 1945, presumibile committente delle opere non ha tentato neanche un’ipotetica giustificazione. In un lotto di terreno sono stati realizzati edilizi, di cui solo due sequestrati perché in corso di realizzazione, in un’area soggetta a vincolo paesaggistico e vincolo ENAC, l’Ente nazionale per Più che l’illegalità delle opere, colpisce il fatto che in un territorio riconosciut unanimamente come attraente, ricco di storia e cultura, siano state sotto gli occhi di tutti, senza che nessun cittadino si fosse interrogato consentita o meno. È come se il territorio fosse visto nella sua di proprietà privata, non riconoscendogli paesaggistiche e culturali, di valore eminentemente pubblico. una mancanza di senso civico della collettività quando ad arabinieri piuttosto che i cittadini e le amministrazioni locali che dovrebbero tutelarne gli interessi

Hamlet

"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

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