
L’Italian Slalom Tour conosce quest’anno una importante novità per lo slalom, con la scelta della regata a chiamata per la tappa della manifestazione che si terrà a Ragusa, con due waiting period, da aprile a luglio e da settembre a novembre. Sono cinque le tappe in tutto che toccheranno la penisola da nord a sud. Dopo il Garda sarà la volta di Cagliari, Calasetta di nuovo in Sardegna, Gizzeria in Calabria e Ragusa, in Sicilia. Mentre è stato abbandonato l’esperimento del 2016 coi due circuiti centro-nord e centro-sud, è invece confermato che vincere l’Italian Slalom Tour può valere come conquista del titolo nazionale nel caso non venisse assegnato durante il Gran Slam dell’ottobre prossimo, come è successo nel 2016 a Bruno Martini del circolo Surf Torbole, dunque il campione in carica da battere.
L’anno scorso il trofeo Neirotti fu conquistato da Marco Begalli ITA- 412 del Circolo Vela Scirocco di Ragusa, davanti a Francesco Prati ITA-10 e Thomas Fauster ITA-105, entrambi atleti di casa del Circolo Surf Torbole. Ci si aspetta come da tradizione un gran numero di partecipanti, il Garda è sempre motivo di attrazione per gli atleti del circuito AICW.
Ricordiamo chi era Paolo Neirotti. 21 anni fa morì ITA-47, durante la prima prova della Garda Trentino Cup del 1995. Paolo era da quattro anni vicepresidente della PBA (Professional Boarding Association ), atleta di livello internazionale (World Cup Malesia 1993, 3° assoluto ai campionati italiani del 1994, etc.) ed era Tester di tre ditte nel settore della vela.