
Il morso velenoso della tarantola provocava infatti ai poveri malcapitati la caduta in uno stato di trance e pazzia, che poteva essere guarito solo grazie all’acqua miracolosa del pozzo attiguo alla Cappella.
Ma insieme ai tarantolati e ai loro familiari giungeva a Galatina da tutti i paesi vicini anche un copioso corteo di musicisti, il cui compito era quello di “accompagnare” i tarantolati in un processo di guarigione fatto di musica e danza: la “pizzica”, considerata parte essenziale del rituale esorcistico.
I festeggiamenti avranno avvio mercoledì 28 giugno, quando dalle Porte della Città arriveranno in Piazza San Pietro le tarantate che, trasportate dal carretto e accompagnate dai musicisti, entreranno in preghiera nella Cappella di San Paolo. Dalle ore 24.00, fino alla mattina del giorno successivo, tamburellisti e suonatori provenienti dalla Provincia e da tutta la Regione si incontreranno spontaneamente in Piazza San Pietro per celebrare “LA NOTTE DE SANTU PAOLU”.
La mattina del 29, invece, si rievocherà l’antico rituale terapeutico del Tarantismo.
Durante la giornata si svolgeranno inoltre delle visite guidate presso la Cappella e al Pozzo di San Paolo, mentre durante l’intera manifestazione saranno distribuite delle brochure illustrate sul culto di San Paolo e sul tarantismo a Galatina. E la sera, con inizio alle ore 21.30 ci sarà la presentazione in anteprima nazionale dello spettacolo inedito frutto di “Pau LAB, lu laboratorio del Santu Paulu”, ed incentrato sulle musiche, le danze ed i rituali del patrimonio immateriale di Galatina e del Salento. In allegato il programma dettagliato.