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Omaggio al XX secolo Cagliari – Alghero Musica aleatoria e Composizione istantanea

cover-iphone-01-300x300I segreti della musica aleatoria e l’arte dell’improvvisazione nel duplice appuntamento con i Concerti per Monumenti Aperti firmato Studium Canticum – e incastonato nell’“Omaggio al XX secolo”: riflettori puntati sabato 13 maggio alle 20 nella Chiesa Cristiana Evangelica Battista di Cagliari sul compositore Pier Paolo Scattolin per il “Concerto Aleatorio” con la partecipazione dei cori Studium Canticum e Ad Libitum mentre domenica 14 maggio alle 12.30 nell’Orto dei Cappuccini di Cagliari spazio alla composizione istantanea guidata da Daniele Ledda in una performance dal titolo Snake Voices.

Focus sulle tecniche di improvvisazione – libera e strutturata – in musica attraverso due eventi che privilegiano la creatività dell’interprete e ne valorizzano la capacità di co-realizzare una composizione estemporanea.

Si fonda sulla musica aleatoria (con un chiaro riferimento al gioco dei dadi, in latino alea), genere in cui la casualità si inserisce deliberatamente nella partitura attraverso le scelte dell’esecutore, secondo principi e canoni e in ambiti predefiniti dall’autore, e che vede tra i suoi massimi esponenti compositori come John Cage e Pierre Boulez, Karlheinz Stockhausen e Witold Lutosławski accanto agli italiani Bruno Maderna, Luciano Berio e Luigi Nono, il Concerto Aleatorio” a cura di Pier Paolo Scattolin (sabato 13 maggio alle 20 nella Chiesa Cristiana Evangelica Battista di Cagliari).

Una sorta di lezione concerto, o meglio di informale “chiacchierata” durante la quale il compositore, direttore d’orchestra e direttore di coro, nonché teorico e didatta dell’interpretazione musicale proporrà al pubblico, attraverso esempi concreti, le variabili insite in questa forma di scrittura musicale, con le performances dal vivo di degli ensembles vocali Studium Canticum e Ad Libitum.

Un divertissement canoro e “interattivo” in cui il pubblico potrà partecipare direttamente fornendo indicazioni e regole per l’esecuzione dal vivo, e orientare quindi l’interpretazione dei brani, riscoprendo così l’aspetto “ludico” e la libertà d’espressione – fondata sullo studio e sulla tecnica – della musica classica e contemporanea.

In programma – tra sacre e profane armonie – l’emblematico “Nonsense” n. 1 di Goffredo Petrassi, accanto a “Hodie Christus factus est” e “Per non dimenticare” dello stesso Scattolin: se la voce è tra gli strumenti più duttili, per estensione, dinamiche e coloriture, la prassi improvvisativa risale già all’Ars Antiqua, prima della codifica del Canto Gregoriano (così come nell’Età Barocca parte dell’accompagnamento strumentale era affidato all’inventiva e alla bravura dell’interprete, e a tutt’oggi l’improvvisazione è elemento “strutturale” del Jazz).

Nel “Concerto Aleatorio” gli ascoltatori oltre a scoprire segreti e tecniche di questo genere musicale – che conta tra i precursori perfino Marcel Duchamp con il suo “Erratum Musical” – potranno assistere e prender parte direttamente all’esecuzione dei brani nella versione dei tre cori trasformati per l’occasione in una sorta di umano, umanissimo Juke Box. INGRESSO LIBERO

L’arte della composizione estemporanea e dell’improvvisazione sarà invece il cuore di “Snake Voices” (domenica 14 maggio alle 12.30 nell’Orto dei Cappuccini di Cagliari): una performance guidata dal compositore Daniele Ledda, in veste di direttore, che vedrà protagonisti l’ensemble strumentale Snake Chamber (John Maida, violino – Valter Mascia, sax soprano – Stefano Cocco, percussioni – Francesca Romana Motzo, clarinetto) insieme ai cantori del Coro Studium Canticum e ai partecipanti al laboratorio “Improvvisando imparo a improvvisare” svoltosi nelle scorse due domeniche in Castello a Cagliari.

Una partitura creata e suonata dal vivo e scritta sui corpi, gli strumenti e le voci degli artisti, per una spettacolare esecuzione guidata attraverso un sistema che riunisce e integra diverse tecniche di improvvisazione guidata, dal fondamentale Cobra di John Zorn (dove il direttore raccoglie le richieste dei singoli musicisti e utilizza segnali e gesti per suggerire particolari interazioni tra gli interpreti), fino al Soundpainting di Walter Thompson, in cui il conduttore (o Soundpainter) attraverso una serie di gesti codificati indica ad un ensemble di musicisti, ballerini, attori, poeti se e quando eseguire un certo tipo di azione.

Un viaggio sonoro all’insegna della ricerca e sperimentazione pura e “non idiomatica” in cui gli spettatori potranno ascoltare inedite e suggestive sequenze di note e accordi, in un evento unico e irripetibile, frutto dell’alchimia tra gli interpreti e dalla concertazione tra i diversi ensembles –tra speciali intuizioni e libertà d’invenzione.

Se “L’improvvisazione gode del privilegio di essere l’attività più largamente praticata e, nel contempo, la meno conosciuta e compresa” come sottolinea Daniele Ledda, citando Derek Bailey e il suo libro “L’improvvisazione – sua natura e pratica in musica”, la performance intitolata “Snake Voices” è un’opportunità per confrontarsi con questa modalità d’espressione. INGRESSO LIBERO

Per informazioni

www.studiumcanticum.it/omaggio-xx-secolo

https://www.youtube.com/user/studiumcanticum

https://www.flickr.com/photos/studiumcanticum

https://www.instagram.com/studiumcanticum/?hl=it

Direzione artistica Stefania Pineider 3471094860 stefaniapineider@studiumcanticum.it

Segreteria Stella Tuveri 3389403280 associazione@studiumcanticum.it

Ufficio stampa Anna Brotzu 3286923069 annabrotzu30@gmail.com

Omaggio al XX secolo

CONCERTI PER MONUMENTI APERTI – 2017

Concerto Aleatorio per Monumenti Aperti

Concerto chiacchierata sulla musica aleatoria

Cori Studium Canticum – Ad Libitum – Chorus Fabbrica

direttore – Pier Paolo Scattolin

CAGLIARI – Chiesa Cristiana Evangelica Battista

sabato 13 maggio ore 20.00

Il concerto è ‘aleatorio’ perché alcune parti della composizione sono di creazione del compositore, altre, invece, sono lasciate alle libere decisioni dell’esecutore (così come il pubblico, se vorrà, potrà sperimentare). Una chiacchierata su questa ‘tecnica’, con esempi musicali dal vivo, che sarà condotta da Pier Paolo Scattolin

INGRESSO LIBERO

* * * * *

Snake Voices per Monumenti Aperti

Performance di composizione istantanea

con: Daniele Ledda – direttore

Snake_Chamber – ensemble strumentale

Coro Studium Canticum e i partecipanti al laboratorio

CAGLIARI – Orto dei Cappuccini

domenica 14 maggio ore 12.30

Un gruppo di voci che parlano, un gruppo di voci che cantano, un gruppo di strumenti, per una performance di composizione istantanea. Cosa sentirà il pubblico? Impossibile a prevedersi, certamente qualcosa di irripetibile!

INGRESSO LIBERO

Pier Paolo Scattolin (Bologna 1949) svolge attività come direttore d’orchestra, di coro e compositore.

Ha compiuto gli studi musicali con Manzoni, Clementi, Grandi e Franchini per la composizione, con Ferrara, Bellini e Gelmetti per la direzione d’orchestra, Gotti per la musica corale; è inoltre laureato in lettere classiche presso l’Università di Bologna.

Direttore del Conservatorio di Mantova dal 1986 al 1997, è attualmente direttore dell’Istituto Musicale Pareggiato “Vecchi – Tonelli” di Modena e Carpi e insegna Musica corale e direzione di coro presso il Conservatorio di Musica di Bologna.

In Italia e in Europa Scattolin tiene stages di perfezionamento per direttori e gruppi vocali-strumentali sulla musica del Novecento, contemporanea e del teatro musicale da camera, e sulla musica rinascimentale-barocca.

Dal 1976 Scattolin è direttore artistico della Società Corale Euridice di Bologna, con la quale svolge attività concertistica a cappella e sinfonico-corale. Dal 1978 al 1988 ha diretto l’Ensemble di Musica Contemporanea di Bologna realizzando numerose prime esecuzioni; dal 1985 al 2001 è stato direttore principale dell’orchestra Camerata Padana di Carpi e ospite presso numerose orchestre italiane. Nel 2000 ha partecipato alla tournée europea di “Voices of Europe”. Dal 1998 al 2001 è stato responsabile artistico del Coro “Gaudeamus” del Liceo classico Minghetti di Bologna.

Pier Paolo Scattolin è direttore artistico del Festival Corale Internazionale “Città di Bologna” e consulente di Europa Cantat. Ha fatto parte della commissione artistica del concorso per direttori di coro “Mariele Ventre” di Bologna ed è stato presidente del concorso di composizione “Seghizzi” di Gorizia e dell’ A.E.R.CO (Associazione Emiliano – Romagnola Cori) sino al 2006; inoltre Scattolin è stato membro della commissione artistica della FE.N.I.A.R.CO. (Federazione Nazionale Italiana Associazioni Regionali Cori).

È autore di numerose composizioni orchestrali, cameristiche (strumentali e vocali) e corali, di edizioni critiche e scritti sulla musica medievale.

Fra le composizioni per coro si segnalano la raccolta Nuovo Incanto (2002), la composizione aleatoria Per Non Dimenticare (1992), Incantesimo Sciamanico (2002) e l’opera per ragazzi Il suonatore di Cornamusa.

Tra le composizioni strumentali si segnalano Fragmenta per pianoforte (1980); Ludus per orchestra giovanile (1987); Ricercare per spinetta o celesta (1987); Zodiacus per chitarra (1987); la suite sinfonica …Quando Quello Sciamano della Luna… per orchestra (2001); Bagattella in contrappunto per pianoforte (2002).

Le sue più importanti pubblicazioni musicologiche sono l’edizione critica della Messa in Do maggiore per soli, coro e orchestra di F. Schubert, op. 48 (Neue Schubert Ausgabe, Barenreiter, 1982); Mensurabilis Musicae Tractatuli (Forni, Bologna, 1975); Euridice – Cento Anni di Coralità a Bologna (Tamari, Bologna, 1983); l’edizione critica delle Letanie della B. Vergine a 5,6,7,8 voci e organo (1615) di C. Cortellini (in Quaderni della rivista Farcoro, n. 2); l’edizione critica de Il Filosofo di Campagna di B. Galuppi (commissionata dall’associazione musicale Farandola di Pordenone).

Fra le opere didattiche si segnalano in particolare “Propedeutica alla direzione” ed “Esercizi per l’intonazione e lettura a prima vista” rispettivamente in Quaderni della rivista Farcoro n.5 e n.7.

Nel 2007 Scattolin ha pubblicato due volumi della raccolta di composizioni “Itinera”, edito dal Chiostro Armonico di Firenze.

In qualità di direttore di coro ha ricevuto due premi, a Toano (1998) e “Venendo giù dai Monti” di Ponte dell’Olio (1999). Nel 2003 ha inoltre ottenuto due primi premi in importanti concorsi di composizione internazionali e nazionali.

Daniele Ledda nasce nel 1970. Studia pianoforte, Musica Elettronica e Composizione Sperimentale presso il Conservatorio di Musica di Cagliari, contemporaneamente frequenta la scuola superiore ad indirizzo informatico. Frequenta vari seminari e corsi di informatica e musica elettronica presso CSC di Parma, Biennale di Venezia, IRIS di Paliano. Nel 2005, presso il Conservatorio di Cagliari, consegue il diploma di I livello in Musica e Nuove Tecnologie e nel 2007 consegue il diploma accademico di II livello ad indirizzo tecnologico, con il massimo dei voti e la lode.

Dal 1992 al 1998 è responsabile del Laboratorio Elettroacustico Spaziomusica Ricerca e si occupa della regia del suono dell’evento Spaziomusica, festival di musica contemporanea. Nel 1995 fonda Ticonzero, associazione operante nel campo della didattica, dell’informatica musicale e dell’audio digitale. Nel 2000 fonda Deltati, uno studio di servizi per l’audio digitale. Dal 1999 al 2006 si occupa di MicroOnde, festival di musica contemporanea e di ricerca sperimentale. Attualmente è docente di Musica Elettronica presso il Conservatorio di Cagliari e la Scuola Civica di Musica di Cagliari.

Attivo come Solista al campionatore e in vari gruppi, quali: Coincidentia Oppositorum, Experimento, Ensemble Spaziomusica, Syntax Error, Spectrasonic, Jetée Trio. Con questi ensemble realizza concerti che vanno dalla performance di improvvisazione all’esecuzione di brani scritti su commissione. Lavora come regia del suono in composizioni di L. Nono, J. Cage, K. Stockhausen. Collabora con artisti come Alessandro Olla, Roberto Pellegrini, David Barittoni, Fernando Grillo, Marcus Stockhausen, Fabrizio Casti, Marcello Pusceddu, Franco Oppo, Dario Piludu, Massimo Tore, Llorenç Barber, Marco Meloni, Marcello Mameli, David Moss, Ettore Fioravanti, Maurizio Saiu, Liz Saiu, Senio Dattena, Carlo Quartucci, Henning Frimann, Massimo Drago, David Shea, Otomo Yoshihide, Marco Cappelli, Marc Ribot, Elliott Sharp, Eric Bogosian, Jim Pugliese. Ha suonato in festival di rilievo nazionale ed internazionale e ha pubblicato 5 CD come compositore di opere elettroacustiche. Essendo interessato al rapporto con le Arti Visive, realizza ambienti sonori per mostre d’arte e installazioni interattive con opere basate sulla tecnica cameraless. Esplora l’esperienza della filosofia nella pratica delle arti contemporanee attraverso la creazione di lavori che coordinano la scrittura, la parola, la visione e l’ascolto.

Opere recenti:

Mediaevo, un’opera video con musica dal vivo e voce narrante, liberamente tratta dai testi del filosofo Mario Perniola;

In The Shadow Of No Towers, un’opera video con musica dal vivo e voce narrante, ambientata a New York e dedicata all’attentato alle Torri Gemelle del 2001, tratta dalle tavole del fumettista Art Spiegelman, vincitore del premio Pulitzer;

Six Memos, una docu-fiction basata sulla documentazione del lavoro di 12 artisti, i quali interpretano le qualità enunciate nel saggio “Lezioni Americane” di Italo Calvino.

Nel 2012 fonda Snake_Platform, un’orchestra di composizione istantanea e improvvisazione guidata, con la quale esplora le possibilità di scrittura dinamica e improvvisazione guidata attraverso un codice gestuale e la notazione in tempo reale.

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