Salute

Sindrome da occhio secco

occhiali,vistaPrurito, arrossamento, stanchezza e sensazione di fastidio sono i sintomi della sindrome dell’occhio secco, una patologia che riguarda adulti e bambini

La sindrome dell’occhio secco è una malattia in parte determinata dall’abuso degli strumenti tecnologici. L’abitudine di usare per troppe ore lo smartphone o il computer ma anche gli altri dispositivi può alterare la lubrificazione della superficie oculare o facilitare l’evaporazione delle lacrime.

Si tratta di un fenomeno in costante crescita non soltanto fra gli adulti ma anche fra i più piccoli.

L’occhio secco

Il numero di casi di persone con la sindrome dell’occhio secco è in aumento perché gli occhi sono maggiormente sottoposti a situazioni stressanti. Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità, la sindrome dell’occhio secco è una delle malattie più sottovalutati del nostro mondo, sia per gli adulti che per i bambini. Il disturbo è ancora più grave perché è troppo spesso sottovalutato ed affrontato con rimedi non adeguati.

E’  stato stimato che il 10% dei bambini con un’età compresa fra i 10 e gli 11 anni ha uno smartphone mentre fra i 3 e i 5 anni più della maggioranza, esattamente l’80%, lo sa usare.

La sindrome dell’occhio secco

La sindrome dell’occhio secco, conosciuta anche come dry eye syndrome, è un fenomeno di proporzioni mondiali che può portare a dolore e difficoltà visive.

La sindrome dell’occhio secco si manifesta con bruciore, prurito, fotofobia, arrossamento e senso di secchezza. Le cause sono molteplici, come per esempio l’età, le malattie oculari e la menopausa. Il disturbo è originato non soltanto da una produzione limitata di lacrime ma anche all’eccessiva evaporazione.

Di recente, si è aggiunto l’uso smodato di apparecchi elettronici, come per esempio lo smartphone. Trascorrere la maggioranza della giornata davanti al computer e agli altri dispositivi riduce la lacrimazione e si alterano le ghiandole lacrimali. Inoltre, quando si osserva il computer e simili si tende a sbattere meno le palpebre, che svolgono tante funzioni importanti, come lubrificare e rimuovere eventuali impurità.

La sindrome dell’occhio secco deve essere affrontata, sin dagli esordi, rivolgendosi ad un oculista in modo da verificare la produzione lacrimale e le eventuali alterazioni.

Per evitare l’insorgenza di questo disturbo è necessario ridurre il numero di ore trascorse davanti ai dispositivi elettronici. E’ un insegnamento prezioso che deve essere trasmesso ai più piccoli che sono fra i soggetti più esposti a questo disturbo. Se trascurata, la sindrome dell’occhio secco può far aumentare le possibilità di malattie ed infezioni ma anche peggiorare la capacità visiva.

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