Comunicati Stampa

Salento Parco del Mago, tre appuntamenti

Parco-del-Mago-FurnieddhuLe associazioni Nuova Messapia, Salento km 0, La Scisciula, Spazio Bicivetta – Ciclofficina sociale, L’Ausapiedisono liete di comunicare il proseguo delle iniziative dedicate al nascendo Parco del Mago, area rurale ricadente tra i comuni di Soleto, Zollino, San Donato di Lecce-Galugnano, Corigliano d’Otranto, Sternatia, San Cesario di Lecce, con l’evento di promozione e conoscenza dal titolo “Pennellate di ParcoPercorsi formativi di conoscenza per una cura attiva di territorio, natura e paesaggio nel Parco del Mago”.

L’evento, sostenuto dal Centro Servizi Volontariato Salento, prevede tre giorni (domenica 4, sabato 10 e domenica 11 giugno) di incontri e percorsi formativi attivi tenuti da esperti rivolti a tutti i cittadini. L’obiettivo è quello di creare i presupposti informativi e formativi circa le peculiarità e le emergenze naturali, geologiche, idriche, paesaggistiche, storico-archeologiche, biologiche, faunistiche e floro-botaniche che caratterizzano in modo straordinario, e non di rado unico, l’area rurale compresa tra i 6 comuni.

Di tale straordinarietà di questi territori, densi si storia e natura, ne da conferma il recente e importantissimo riconoscimento, da pochi mesi ottenuto da parte della Regione Puglia, di ben 3 aree SIC (Siti di Importanza Comunitaria) relativa ai laghi temporanei mediterranei massimamente difesi dalle direttive europee (Direttiva Habitat), quali habitat naturali prioritari. Nei laghi temporanei, doline di formazione carsica situate nelle campagne rocciose del comune di Soleto e prodotte dalla particolare struttura geologica dei luoghi e oggetto di SIC, i ricercatori del DiSTeBA dell’Università del Salento hanno potuto riscontrare particolarissimi e delicatissimi sistemi ecologici e presenza di fitospecie endemiche spontanee, tutelatissime per la loro eccezionale rarità europea, quale la Marsilea Strigiosa Willd.

I laghi temporanei, assieme alla presenza di un’antichissima ed estesa agroforesta d’ulivi secolari, diversi dei quali addirittura millenari, alla suggestiva dorsale di serre naturali e inviolate da elementi alieni, (serre frequentate sin dalle più remote epoche come testimoniano i monumenti megalitici, stazioni neolitiche e le vie di comunicazione di epoca messapica), assieme al vitale e prezioso giacimento d’acqua ipogeo da cui AQP attinge nel comune di Corigliano d’Otranto l’80% di acqua destinata ad uso potabile per il Salento, risorsa idrica alimentata grazie alla delicatissima struttura geologica carsica di superfice e sotterranea tipica della roccia qui presente, rende questi luoghi prioritari nella tutela e conservazione difendendone, soprattutto, la loro originaria naturalità e salubrità.

L’auspicio e l’impegno di associazioni e cittadini è di continuare a profondere tutte le migliori energie civiche e istituzionali nel dare seguito e forza all’iter istitutivo dell’area parco, percorso inaugurato pubblicamente il 31 gennaio 2016 a Zollino attraverso la firma dei 6 primi cittadini dei comuni interessati che hanno siglato alla presenza dei cittadini un atto formale d’interesse congiunto per la nascita di un area di massima tutela di fatto accogliendo la proposta formulata da ben 16 associazioni ed enti che ne avanzavano e sostenevano la sua creazione.

Con questo atto di indirizzo formale si è dato seguito al precedente atto emanato dalla Regione Puglia in fase di formulazione del PPTR che accoglieva, sostanzialmente, la proposta elaborata in un dettagliato studio preliminare sull’area identificata quale “Parco del Mago” e nata dal lungo lavoro di numerose associazioni e cittadini, “dal basso”, dando, la Regione, ufficialmente conferma della assoluta rilevanza di tutti quegli elementi di pregio segnalati dai cittadini e in questi luoghi presenti.

La stessa Regione Puglia, nell’accogliere l’idea di “Parco del Mago”, denonimazione legata all’importante e storica figura rinascimentale del mago, alchimista, saggio e filosofo della natura messer Matteo Tafuri da Soleto, invitava al più pieno coinvolgimento e partecipazione di tutte le comunità dei borghi in esso presenti.

E in linea con questo spirito di conoscenza e condivisione piena che si lancia questo nuovo percorso formativo che partirà il 4 giugno e proseguirà fino all’11, e sarà occasione per approfondire attraverso la partecipazione attiva sui luoghi tematiche inerenti i tesori del Parco.

Per meglio attivarsi è stata stilata una Road Map delle azioni virtuose da compiere nel verso della tutela, conservazione e valorizzazione dei Beni Culturali, Naturali, Storici e Paesaggistici, frutto di numerosissimi incontri pubblici realizzati dai cittadini e associazioni nel corso degli ultimi anni Road Map che sin da subito istituzioni e cittadini possono accogliere e mettere in atto:

  1. Stop al Consumo di Territorio
  2. Ripristino della naturale permeabilità dei suoli
  3. Ripristino e tutela del naturale assetto idro-geomorfologico tipico di queste aree
  4. Decementificazione e Deasfaltizzazione
  5. Rimboschimento
  6. Rinaturalizzazione
  7. Disinquinamento luminoso
  8. Tutela del Bene Comune Acqua sia in superficie che in falda
  9. Restauro storico-naturale del paesaggio nel rispetto del Genius Loci del territorio.
  10. Recupero e restauro del territorio naturale, rurale e degli elementi storico architettonici quali pilastri imprescindibili costituenti l’identità culturale di comunità
  11. Restauro-ricostruzione dei beni culturali danneggiati, trafugati, distrutti di cui si abbia testimonianza e documentazione, tanto nelle aree urbane quanto in quelle rurali
  12. Ispirazione a questo Genius loci per ogni intervento futuro

  13. Bonifica dagli inquinanti

  14. Ciclo Rifiuti Zero

  15. Agricoltura incentrata sulle filosofie del biologico, un’agricoltura ovunque della salubrità e a km 0 con recupero delle cultivar della tradione e antiche
  16. Recupero e tutela della biodiversità naturale e agro-pastorale
  17. Conoscenza partecipata del territorio
  18. Tutela dei Beni Comuni
  19. Rinnovabili davvero eco-sostenibili ovvero quelle che non danneggiano il paesaggio né impoveriscono l’agricoltura come i pannelli fotovoltaici sui tetti degli edifici recenti.

Programma della tre giorni:

Domenica 04 giugno 2017 – ore 9.30

La Roccia e l’Acqua

Il territorio del Parco del Mago, all’apparenza siticuloso, ha un tesoro nascosto nella pietra che saggezza e natura hanno fatto dono a tutti noi: l’acqua.

Relatore: Prof. Paolo Sansò (Cattedra di Geografia e Geomorfologia UniSalento)

Zollino – Largo Pozzelle

Sabato 10 giugno 2017 – Ore 16.30

Nel Parco su due ruote

Passeggiata in bici tra le beltà del Parco: peculiarità geologiche, geositi unici, natura e ruralità arcaica.

Relatori: Francesca Lagna (Geologa)

Leonardo Beccarisi (Dottore di ricerca in Ecologia Fondamentale DiSteBa UniSalento)

Francesco Manni (Esperto in storia locale)

Raduno: Soleto Convento Madonna delle Grazie

Domenica 11 Giugno 2017 – Ore 17.00

I tesori dell’ “Inferno Verde”

Riconoscimento di piante autoctone ed esotiche all’interno di un’antica cava dismessa e visita ad una particolare serra di piante grasse.

Relatore: Oreste Caroppo (Studioso Naturalista scopritore della Quercia elegante di Carpignano Quercus Caroppoi)

Raduno: San Donato di Lecce via Sicilia (pressi casello ferroviario) Masseria Li Romani

A seguire e su prenotazione

Il fuoco nei cocci: “Dalla storia alla tavola”

Degustazione di legumi a cura di Tonio Bisconti.

Dimostrazione pratica dell’utilizzo del più antico forno in terracotta.

 

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close