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ATTIVITA’ NO E NIL DI CROTONE: irregolari 18 aziende su 24, in “nero” un lavoratore su 2

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Questo il risultato di specifici servizi finalizzati al contrasto dei reati in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e manodopera irregolare

Nello scorso mese di Giugno, in Crotone e provincia, i Carabinieri del Nucleo Operativo del Gruppo Tutela Lavoro di Napoli, unitamente a quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Crotone, supportati nelle fasi esecutive da quelli dell’Arma Territoriale crotonese, coordinati dal Capo dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Crotone, Dott. Stefano Tirittera, nell’ambito di una specifica direttiva dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, davano luogo ad una massiccia attività ispettiva finalizzata al contrasto del fenomeno del lavoro sommerso, nonché alla verifica della corretta applicazione della normativa sulla sicurezza suoi luoghi di lavoro, sull’evasione contributiva previdenziale e assistenziale, eseguendo una serie di controlli su diverse aziende operanti nel settore della lavorazione del calcestruzzo, del movimento terra, del commercio all’ingrosso di materiale edile e della ristorazione.

Le imprese interessate ai controlli sono state in totale 24, di cui 18 irregolari.

Nel corso di tale attività, venivano:

  • deferite in stato di libertà alla competente A.G. n. 10 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di violazioni al D. Lgs. 81/2008 (Testo unico sicurezza suoi luoghi di lavoro);

  • controllati 62 lavoratori, di cui 33 “in nero” e 1 irregolare.

  • contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo ammontante a circa euro 113.250,00;

  • elevate ammende per violazioni penali pari ad euro 60.553,40 circa;

  • adottati n. 7 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale.

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