
Secondo quanto riportato da Le Parisien, tutti saranno invitati, in particolare, a rispettare la nudità e la tranquillità degli utenti. A tal proposito, l’amministrazione cittadina ha dichiarato di non intendere tollerare episodi di voyeurismo o di esibizionismo nella zona dedicata ai naturisti. «Mettere a disposizione uno spazio nel Bois de Vincennes in cui il naturismo sarà autorizzato rientra in una visione aperta dell’utilizzo degli spazi pubblici parigini», ha spiegato all’Huffington Post Pénélope Komites, assistente per gli spazi verdi della sindaca di Parigi, Anne Hidalgo. La decisione di dedicare un’area sperimentale al nudismo era stata presa dal Consiglio comunale di Parigi nel settembre del 2016. «È una vera gioia, è una libertà in più per i naturisti», ha commentato Julien Claudé-Pénégry, incaricato dello sviluppo degli spazi urbani per l’Associazione dei naturisti di Parigi. «Ciò mostra l’apertura di spirito della città di Parigi e permetterà di far evolvere la mentalità sulla nudità, sui nostri valori e il nostro rispetto per la natura», ha aggiunto.
Per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, anche queste sono libertà che possono essere tutelate e che però devono essere godute nel pieno rispetto degli altri. Forse un’idea da rilanciare anche nel nostro Paese, affinché vi siano aree strettamente riservate e che non consentano esibizionismi di sorta.
Lecce, 31 agosto 2017
Giovanni D’AGATA
______________________________ ______________________________ ___