
Proprio il 25 aprile del 1945 avviene la liberazione di Torino e di Milano ma, la fine definitiva della guerra risale al 3 maggio dello stesso anno. Negli stessi giorni Benito Mussolini tenta prima di trattare la resa con gli alleati e poi di fuggire, aiutato dai nazisti.
Il Duce verrà catturato il 27 aprile dai partigiani a Dongo, sul Lago di Como e fucilato il giorno dopo insieme alla sua compagna, Claretta Petacci. Il 4 maggio dello stesso anno, le forze tedesche dislocate in Italia, firmeranno la resa.
Il 25 aprile festa nazionale
La ricorrenza della liberazione italiana diventa giorno di festa nazionale definitivamente a partire dal 1949 grazie alla proposta di Alcide De Gasperi.
Si tratta di una data fondamentale dalla quale inizia la ricostruzione politica e civile dell’Italia.
Il 2 giugno del 1946 gli italiani vengono chiamati al voto per scegliere la forma di governo. Il referendum stabilisce, non senza polemiche, la vittoria della Repubblica.
In tutte le città italiane, viene rievocato il sacrificio degli uomini e donne del movimento partigiano che, insieme alle forze angloamericani, hanno contribuito alla liberazione del nostro Paese.