
“Il progetto Firerace – dice Davide Gabriellini, uno dei coach responsabili del settore giovanile italiano – è giunto quest’anno ad un punto di svolta importante con l’approvazione della Fiv a tavola slalom giovanile. Insieme a Giuseppe Pugliese abbiamo organizzato due stage, uno a Cagliari ed uno a Torbole. Un aspetto importante, su cui sin dagli albori del progetto, ho lavorato è quello di integrare lo slalom all’interno di un percorso formativo dove l’altra tavola giovanile per eccellenza, il Techno, fà giustamente da padrona. Nel 2006 iniziammo in Italia il percorso con il Techno One Design e per l’ambiente giovanile fu la svolta. Ad oggi il bacino Techno Italiano è uno dei più importanti al mondo grazie alla professionalità dei vari istruttori ed ha ottenuto molte medaglie e forgiato atleti del calibro di Mattia Camboni, Giorgia Spegiale, Marta Maggetti, tutti atleti tra l’altro fortissimi anche in slalom, e per questo diventa importante da subito condividere la passione anche con una tavola slalom, come il Firerace 120. Gli stage sono stati solamente due ma il risultato più importante, a mio avviso, è stato l’intervento che ho avuto modo di fare grazie al Presidente di Classe Techno, Dario Baffetti, durante la prima regata Techno 2018 di Pozzuoli a Marzo, dove ho presentato il progetto Firerace alla grande famiglia T293 di fronte a tutti i coach dei vari team provenienti da tutta l’Italia i quali hanno manifestato interesse alla tavola slalom e garantito in futuro, un suo inserimento nei vari programmi agonistici dei loro circoli. Il progetto slalom giovanile – conclude Gabriellini – ha il difficile compito di inserirsi all’interno di innumerevoli appuntamenti Techno, ma con la volontà dei coach, il supporto manifestato dalla Federazione, su tutti la nostra Alessandra Sensini, che ringrazio personalmente, la ditta produttrice della tavola RRD e il costante impegno della classe AICW, da sempre sostenitrice del progetto, ed una collaborazione indispensabile con la classe Techno, sicuramente presto arriveranno risultati importanti per tutto il movimento”.