EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE

La rivoluzione delle auto è in arrivo

Sta per arrivare ad incredibile velocità la rivoluzione dell’auto. Ogni giorno siamo infatti aggiornati dai mass media su tanti aspetti in evoluzione dell’industria automobilistica e se fino a qualche tempo fa sembravano notizie lontane dal nostro vivere quotidiano, ora stiamo vedendo come si stiano rapidamente concretizzando. Ovviamente alcune cose non cambieranno mai come la ricerca da parte di tanti automobilisti, ed in Italia ovviamente il marchio più diffuso è senza ombra di dubbio quello Fiat, per i prezzi migliori in fatto di pezzi di ricambi ma anche in questo caso lo sviluppo tecnologico porta i consumatori a cercare sempre di più le offerte su Internet in siti come www.shopricambiauto24.it ma gli esempi da fare potrebbero essere davvero anche tantissimi altri.

Cosa cambia nelle auto: accordo FCA

Comunque i due aspetti principali della rivoluzione automobilistica già iniziata sono sostanzialmente due: l’automazione ed il taglio alle emissioni nocive per l’ambiente. Per quanto riguarda il primo aspetto, alcuni big del settore (a cominciare da Google e la sua divisione Waymo che ha stretto un accordo con FCA per la fornitura di modelli Chrysler) , nonostante alcuni incidenti di percorso, stanno spingendo l’asticella della sperimentazione sempre più in là e non reputiamo così improbabile che non ci vogliano più di 5 anni, al massimo 10, per vedere in commercio i primi modelli di auto capaci di muoversi in mezzo anche al traffico cittadino senza bisogno di alcun intervento umano alla guida.

Emissioni: tra tagli e novità auto

Per quanto riguarda invece il taglio delle emissioni, sempre più urgente visto il cambiamento climatico, stiamo assistendo in tutto il mondo ad una diffusione di auto con motori elettrici in forte crescita. In alcuni paesi soprattutto del nord Europa, sono state già prese misure molto importanti per la loro diffusione con risultati davvero significativo in un lasso di tempo ridotto ed ora qualcosa di importante si sta muovendo anche in Italia se pur il nostro paese sia ancora indietro in fatto di infrastrutture per la ricarica delle auto elettriche. A riguardo segnaliamo la decisione della Regione Sardegna di stanziare ben 4 milioni di euro a sostegno della mobilità elettrica sull’isola.
Gli incentivi riguardano le flotte aziendali e possono arrivare a coprire fino al 75% del costo di una singola auto elettrica acquistata che secondo il bando deve però essere nuova di fabbrica. L’incentivo comunque riguarda soltanto i settori del trasporto più specificatamente quelle dell’ultimo miglio, servizio taxi, car sharing, trasporto collettivo di persone e trasporto per finalità turistiche. Si tratta comunque di una tappa importante nella diffusione dei mezzi elettrici in Sardegna e che si spera possa avere effetti pratici in breve tempo.
Insieme alla Sardegna, anche altre regioni come Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte hanno approvato misure a sostegno della mobilità “green” se pur ognuna con stanziamenti e modalità differenti. Da non dimenticare poi le misure prese a livello nazionale per le auto meno inquinanti come elettriche, ibride, Gpl, metano e in generale a basso impatto di emissioni nocive. Vedremo nel corso del 2019 se avranno avuto effetto nel sostenere la diffusione di auto più amiche dell’ambiente o meno.

About the author

"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

Related

JOIN THE DISCUSSION