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Il sabato del National Geographic Festival delle Scienze tra robotica e cosmo, invenzioni e scoperte

Il National Geographic Festival delle Scienze, fino a domenica all’Auditorium Parco della Musica, entra nel fine settimana continuando a offrire occasioni per riflettere su scienza e tecnologia dal punto di vista dell’invenzione, leit-motiv di questa edizione. Aprono la mattina due appuntamenti in programma alle ore 11: Autopsia di un oggetto con Vittorio Marchis e Davide Coero Borga (anche alle ore 16 e 18, AuditoriumArte) e Pianeti a confronto, dialogo tra Eleonora AmmannitoValentina Galluzzi eStefania Amici, moderate da Elisa Nichelli, che guideranno il pubblico a scoprire affinità e differenze tra il nostro e gli altri pianeti (Teatro Studio Borgna). Il cosmo e i suoi segreti saranno al centro anche dell’incontro successivo, alle ore 12 in Sala Petrassi: moderati da Francesco Rea, durante L’Italia marziana Francesca AltieriAlberto BattistelliSimone Dell’Agnello ed Enrico Flamini, esponenti di quattro prestigiosi enti di ricerca scientifica, racconteranno presente e futuro dell’esplorazione del Pianeta rosso, avventura nella quale l’Italia è in prima linea.

E dopo una breve pausa, sarà il Premio Pulitzer Jared Diamond ad aprire la serie degli incontri pomeridiani. Introdotto da Telmo Pievani, con lui si parlerà delle Crisi nazionali analizzate alla luce delle crisi personali: da questo paragone partirà la prima conferenza pomeridiana, tenuta in onore del genetista, scienziato e accademico Luigi Cavalli-Sforza (ore 15, Sala Petrassi). Quasi in contemporanea, alle 15.30 il tema centrale del Festival verrà messo in relazione con l’imponderabilità delle tante variabili di un procedimento scientifico durante L’invenzione inaspettata, con Federica BertocchiniEugenio Coccia e Silvia Marchesanmoderate da Michele Bellone. (Teatro Studio Borgna). Alle 17, un vero e proprio remix di creatività e ispirazione con Bill Buxton che spiegherà cosa significa Remixare le origini dell’invenzione con Simone Arcagni a fare da moderatore (Sala Petrassi), mentre la Robotica per lo spazio sarà la protagonista del dialogo tra Francesco Longo e Nikolaos Tsagarakis, moderati da Jaime D’Alessandro, che ripercorreranno la storia di avatar robotici e cyber compagni, aiutanti fondamentali e a volte famosi – chi non ricorda Hal 9000, il computer di “2001 Odissea nello spazio”? – durante molte missioni spaziali (ore 17.30, Teatro Studio Borgna). Di fake news, come identificarle e denunciarle, si occuperanno invece Carl Bergstrom e Jevine West, alle ore 19 in Sala Petrassi moderati da Walter Quattrociocchi, seguiti poco dopo da Carlo Cellucci e Mario De Caro che chiudono le conferenze del pomeriggio con le loro riflessioni tra Invenzione e scoperta, con Jacopo Romoli nelle vesti di moderatore (ore 19.30, Teatro Studio Borgna).

Infine, l’appuntamento della serata celebra un’invenzione famosissima e “terrificante”. Alle 21 in Sala Sinopoli Tonino Battistadirige il PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble nell’esecuzione della sinfonia di Mark Grey in 4 movimentiFrankenstein, omaggio alla visione e capacità inventiva di Mary Shelley a più di duecento anni dal suo capolavoro letterario; a seguire, Mark O’ Connell, autore di Essere una macchina (Adelphi, 2018), Agnieszka Wykowska svilupperanno i temi portanti del romanzo discutendo di Umano postumano, muovendosi lungo il sottile confine che separa promesse innovative e limiti da non varcare della moderna tecnologia.

E INOLTRE…
Continua il viaggio nella scienza da sperimentare, tra curiosità e divertenti esperimenti per esercitare creatività e spirito inventivo. A cura di INFN il laboratorio La realtà virtuale nella fisica delle particelle: nello spazio del Sound Corner, un modo per indagare l’universo, scomponendolo nei suoi “mattoncini” fondamentali, le particelle, prodotte nei grandi acceleratori e rivelate grazie a immense “macchine fotografiche”.

Qui di seguito una selezione del programma di domani e qui quello completo:

Ore 11, 16 e 18 – AditoriumArte
Ingresso libero con voucher da scaricare online su auditorium.com e ritirare presso la biglietteria dell’Auditorium
SPETTACOLO
AUTOPSIA DI UN OGGETTO
Vittorio Marchis 
professore di Storia della Scienza e delle Tecniche, Politecnico di Torino
Assistente anatomista Davide Coero Borga
Le autopsie di oggetti di Vittorio Marchis sono un momento di incontro tra scienza e teatro. Condotte sullo schema delle classiche lezioni di anatomia, queste performance propongono al pubblico un approccio ironico e leggero al mondo che ci circonda. Elettrodomestici di uso quotidiano, si trasformano nelle mani dell’Anatomista e del suo assistente in oggetti di ricerca sperimentale, e attraverso la loro dissezione si scoprono le leggi della scienza e del nostro rapporto quotidiano con la tecnologia.

Ore 11 – Teatro Studio Borgna
PIANETI A CONFRONTO
A cura di INAF
Eleonora Ammannito Ricercatrice, Unità di Ricerca Scientifica, ASI
Valentina Galluzzi Ricercatrice presso Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali di Roma, INAF
Stefania Amici Ricercatrice INGV
Modera Elisa Nichelli
In un Universo che sta rivelando “innumerabili mondi” rimane ancora molto da scoprire. Le missioni che sono partite alla volta di Marte, Giove, Venere e Mercurio potranno svelarci tanti dei misteri che ancora avvolgono i nostri vicini. La planetologia comparata di recente si sta affermando, grazie a strumenti sempre più avanguardistici in grado di ottenere informazioni sempre più dettagliate. Questa conferenza ci accompagnerà tra affinità e differenze tra il nostro e gli altri pianeti.

Ore 12 – Sala Petrassi
L’ITALIA MARZIANA PRESENTE E FUTURO DELL’ESPLORAZIONE DEL PIANETA ROSSO
A cura di ASI
Francesca Altieri Ricercatrice dell’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali di Roma, INAF
Alberto Battistelli Agronomo, fisiologo vegetale, CNR-IRET
Simone Dell’Agnello Dirigente tecnologo, è coordinatore del progetto LARRI, INFN-LNF
Enrico Flamini Professore all’Università di Chieti-Pescara, già Chief scientist ASI
Modera Francesco Rea
L’acqua sotto i ghiacci di Marte, l’ammartaggio della sonda Insight con il suo riflettore laser italiano, come quelli sul rover Usa di Mars 2020 e la trivella tutta italiana di Exomars per trapanare il suolo marziano. L’Italia è in prima linea nell’esplorazione del Pianeta rosso. La scienza e l’industria italiana parlano marziano e cercano tracce di una evoluzione biologica passata o presente. Tutto sul presente e il futuro di Marte in una conversazione a quattro… enti di ricerca.

Ore 15 – Sala Petrassi
LE CRISI NAZIONALI ANALIZZATE ALLA LUCE DELLE CRISI PERSONALI. CONFERENZA IN ONORE DI LUIGI CAVALLI-SFORZA
Jared Diamond 
Professore di Geografia, UCLA e Premio Pulitzer
Introduce Telmo Pievani
Le nazioni attraversano momenti di crisi, la cui soluzione passa per cambiamenti selettivi, in alcuni casi più risolutivi di altri. Anche noi, in qualità di individui, viviamo delle crisi personali, associate a fasi specifiche della vita o innescate da shock esterni. Partendo da questo paragone, il premio Pulitzer Jared Diamond, esaminerà in che misura considerazioni simili aiutino a comprendere gli esiti delle recenti e imminenti crisi nazionali e dell’incombente crisi mondiale.

Ore 15:30 – Teatro Studio Borgna
L ‘INVENZIONE INASPETTATA
Federica Bertocchini 
Biologa, IBBTEC Università della Cantabria
Eugenio Coccia Rettore del Gran Sasso Science Institute
Silvia Marchesan Professoressa di Chimica organica, Università di Trieste, Nature Award 2018
Modera Michele Bellone
La scienza tenta di rispondere alle domande più disparate. Organizzare un esperimento è un processo razionale, tipicamente definito fin nel minimo dettaglio con preciso controllo delle variabili in gioco. A volte però, il risultato inaspettato arriva. Ed è proprio in quel momento in cui nonostante la preparazione diversa, l’astrofisico, il biologo o il chimico si ritrovano su un percorso comune. Il dilemma diventa quindi, quanto importante è questo risultato inaspettato? Cosa significa davvero?

Ore 17 – Sala Petrassi
SFIDARE IL MITO DI EDISON: REMIXARE LE ORIGINI DELL’INVENZIONE
Bill Buxton Scrittore, principal researcher per Microsoft
Modera Simone Arcagni
Il termine “remix” è entrato nel linguaggio comune quando i DJ hanno incominciato a creare campionando brani esistenti. Lo schermo dei nostri smartphone non è altro che il remix del primo touch screen della storia del 1964. Il progresso altro non è che una rielaborazione di idee e invenzioni del passato. La creatività individuale è essenziale, tuttavia il riconoscimento dei “giganti” a cui ispirarsi è un’esperienza molto più onesta, piacevole, ed esemplare del mito del genio solitario.

Ore 17:30 – Teatro Studio Borgna
ROBOTICA PER LO SPAZIO. DAGLI AVATAR ROBOTICI AI CYBER COMPAGNI
Francesco Longo 
Primo Tecnologo, Unità Tecnologie e Ingegneria, ASI
Nikolaos Tsagarakis Responsabile dell’Humanoids & Human Centered Mechatronics Lab, IIT
Modera Jaime D’Alessandro
Da Hal 9000, il computer di 2001 Odissea nello Spazio, a Cimon, il primo robot dotato di intelligenza artificiale per le missioni spaziali, quanto conta l’aiuto dei cyber compagni nell’esplorazione spaziale? Dai robot progettati dall’IIT Centauro Walk-Man ai rover su Marte, tutto sugli alleati dell’uomo nelle nuove esplorazioni. Un incontro per capire come l’intelligenza artificiale possa essere d’aiuto nello Spazio.

Ore 19 – Sala Petrassi
CALLING BULLSHIT: FAKE NEWS E L’INVENZIONE DEI FATTI
Carl Bergstrom 
Professore di Biologia evolutiva, University of Washington
Jevin West Direttore del Data lab, University of Washington
Modera Walter Quattrociocchi
Il mondo appare inondato di false notizie, i politici non si sentono vincolati dai fatti, la ricerca scientifica è spesso ridotta a comunicati stampa e l’educazione promuove sempre meno il pensiero analitico. È, in altre parole, un mondo pieno di “bullshit”, intese come dati e numeri tesi a impressionare o manipolare, senza una base oggettiva. E’ sempre più cruciale, quindi, il “calling bullshit”, ossia identificare e denunciare fake news, attraverso la conoscenza e il pensiero critico.

Ore 19:30 – Teatro Studio Borgna
INVENZIONE E SCOPERTA
Carlo Cellucci 
Professore di Filosofia, Sapienza di Roma
Mario De Caro Professore di Filosofia, Università di Roma Tre
Modera Jacopo Romoli
Invenzione e scoperta sono spesso contrapposte. La prima è vista come il frutto di un progetto consapevole, la seconda come un risultato per lo più inconsapevole e spesso casuale. In generale la scoperta non è vista come un processo razionale e perciò viene negata la possibilità di una logica della scoperta. Ciò contrasta con il punto di vista dei greci, per i quali la scoperta era un processo razionale. Questa conferenza ci racconterà come sia essenziale recuperare questa idea della scoperta..

Ore 21 – Sala Sinopoli
Biglietti 15 €
CONCERTO
FRANKENSTEIN SYMPHONY DI MARK GREY. UNA SINFONIA IN 4 MOVIMENTI
PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble
Direttore Tonino Battista
A più di duecento anni dalla scrittura del capolavoro di Mary Shelley, un omaggio alla sua visione e capacità inventiva. Frankenstein come moderno Prometeo che interpreta e anticipa le trasformazioni della scienza. Da uno dei più interessanti compositori contemporanei un lavoro per orchestra tratto dalla sua opera ‘Frankenstein’ che mette in scena le grandi speranze e i grandi dubbi della scienza. Questa versione della sinfonia è stata rielaborata dal compositore per il PMCE che la presenta in prima assoluta.

a seguire

INCONTRO
UMANO POSTUMANO
Mark O’ Connell 
Scrittore e giornalista
Agnieszka Wykowska Direttrice Social Cognition in Human-Robot Interaction Unit, IIT
Le nuove forme di tecnologia, la realtà aumentata, le protesi digitali, l’intelligenza artificiale sono dimensioni della nostra vita sempre più presenti e per cui è necessario e urgente conoscerne e capirne le potenzialità, ma anche i limiti. Per poter essere in grado di scegliere e decidere, perché la tecnologia rappresenti più opportunità che rischi.

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