Speciale Maturità

Esame di maturità 2019 possibili tracce prova scritta

Esame di maturità 2019: molti i possibili spunti per la prova scritta che spaziano dalla storia alla crisi climatica. Primo Levi, per l’esame di maturità 2019, potrebbe rientrare fra i possibili spunti-Proprio perchè quest’anno, a fine luglio, l’autore avrebbe compiuto 100 anni.

Esame di maturità 2019, prova scritta, Primo Levi

Primo Levi è nato il 31 luglio 1919 a Torino da una famiglia ebrea. Dopo la maturità classica si iscrive all’università dove si laurea in chimica. Nel  settembre del 1938, il governo italiano promulga le leggi razziali che tolsero alcuni diritti fondamentali ai cittadini ebrei.
Il suo impegno antifascista lo porta a prendere parte alla resistenza. Viene arrestato e portato prima al campo di concentramento di Carpi e poi di Auschwitz. Nonostante le privazioni ed il grave trauma riesce a tornare a casa.
Le terribili esperienze vissute ad Auschwitz ispirano “Se questo è un uomo”, pubblicato nel 1947. Invece, “La tregua” narra il lungo e pericoloso viaggio di ritorno dai campi di concentramento, durato ben venti mesi.
Nel 1978 vince il premio Strega con il romanzo “La chiave a stella” e poi successivamente con “Se non ora quando” viene insignito del Campiello. Firma anche “L’altrui mestiere” e I salvati” del 1986.
Muore nel 1987 probabilmente suicida ma, ancora oggi, il decesso resta un avvenimento non completamente chiarito.

Esame di maturità 2019 altri possibili spunti per la prova scritta

Il tema della maturità 2019 potrebbe riguardare una questione di grande attualità: la crisi climatica. Il surriscaldamento del pianeta, l’esaurimento delle risorse naturali e l’inquinamento potrebbero mettere a rischio la stessa vita dell’uomo.
Nello stesso filone si potrebbe trattare la figura di Greta Thunberg, l’attivista svedese che ha portato all’attenzione dei giovani il problema ambientale.
La prova scritta dell’esame di maturità 2019 potrebbe vertere sul concetto di Europadi Stati e di democrazia. Per il nostro Paese, lo scorso 2 giugno ha segnato il 73esimo anno della nascita della Repubblica italiana. Il 2 giugno del 1946 ha una forte valenza democratica perché, per la prima volta nella storia dell’Italia, le donne sono chiamate al voto.
Un altro argomento potrebbe arrivare dai fatti di piazza Tienanmen, avvenuti esattamente trent’anni fa. Era il mese di giugno del 1989 quando durante la rivoluzione cinese uno studente si oppose, solo e disarmato, all’avanzare dei carri armati.

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